Intimidazioni ad Arena, dalla Cna vicinanza all’imprenditore Pagano

Il consigliere comunale di maggioranza, attivo nel settore dell’arredamento, fatto oggetto dell’ennesimo grave avvertimento. Gli artigiani: «Criminalità meschina che offende l’economia sana» 

Il consigliere comunale di maggioranza, attivo nel settore dell’arredamento, fatto oggetto dell’ennesimo grave avvertimento. Gli artigiani: «Criminalità meschina che offende l’economia sana» 

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La Cna di Vibo Valentia esprime ferma condanna e indignazione per l’ennesimo vile attentato perpetrato ai danni di Alessandro Pagano, «cui va la solidarietà dell’organizzazione tutta». Gli artigiani vibonesi si stringono così al loro collega fatto oggetto di un pesante avvertimento che ha visto mani ignote incendiare due mezzi parcheggiati nel piazzale della sua azienda. Solo l’ultimo di «una lunga non più tollerabile serie di atti criminali che, nel colpire uno dei nerbi fondamentali dell’economia vibonese qual è appunto l’imprenditoria artigiana, ha forti e pesanti ripercussioni su buona parte del tessuto sociale di questo territorio, sempre più svilito, offeso da una criminalità meschina nella sua tracotanza».

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Denuncia la Cna: «L’economia del Vibonese si fonda in massima parte proprio sulla piccola e media impresa che costituisce e rappresenta un circuito sano di sviluppo del territorio. L’ impresa artigiana è costretta quotidianamente a fronteggiare sfide enormi per sopravvivere, per garantire e tutelare posti di lavoro, per offrire prospettive “sane” ai tanti giovani che, nati in questa terra, intendono rimanervi. Ogni atto criminale compiuto a danno di un’impresa, è un atto criminale compiuto a danno della collettività tutta, il ruolo della ‘ndrangheta ha come obiettivo la desertificazione dei territori, impoverendoli a tal punto da essere completamente soggiogati al loro dominio, la collettività non può e non deve restare indifferente, ma deve mobilitarsi per esprimere un “no” deciso a quanti vogliono continuare a comprimerla e a soffocarla». 

E, ancora, «nell’esprimere un plauso all’opera fin qui svolta dalle forze dell’ordine, non possiamo però non sottolineare con quanta arroganza e quasi spavalderia questi criminali continuino nella loro azione volta al controllo del territorio, soffocando i diritti essenziali dei cittadini e tra tutti l’ineludibile diritto alla libertà di fare impresa e di autodeterminarsi. Chiediamo, pertanto, che altrettanto forte e determinata sia la risposta delle Istituzioni a questo come ad ogni atto criminale. Noi di Cna – conclude la nota firmata dal presidente provinciale Antonino Cugliari – non ci limitiamo ad esprimere condanna, ma ribadiamo l’impegno, con azione unitaria e convinta, a contrastare ogni azione criminale che mai potrà piegarci, ma semmai sempre più determinarci ad essere incisivi a promotori di cambiamento di questo nostro territorio».

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