Carattere

Nuove immagini pubblicate dall’assessore Anello sui social immortalano chi sporca. E il sindaco Callipo “minaccia”: «Presto faremo anche i nomi». Intanto si cerca chi foraggia gli ungulati che terrorizzano i residenti  

Cronaca

L’effetto deterrente, evidentemente, non ha ancora sortito gli effetti desiderati. Le immagini acquisite dagli impianti della videosorveglianza comunale, che hanno smascherato cittadini intenti a liberarsi dei propri rifiuti in via Pietà a Pizzo, e la successiva pubblicazione su Facebook con contestuale “avviso” di multa, non sono bastate a dissuadere quanti proseguono nella malsana abitudine. Così è nuovamente l’assessore all’Ambiente napitino Fabrizio Anello a prendere l’iniziativa e reiterate la strategia: nuovi incivili beccati a sporcare, nuova pubblicazione su Facebook sperando che questa volta il messaggio arrivi a più persone e convinca anche gli irriducibili del sacchetto a desistere. Pure in questo caso la conclusione è scontata: «Anche loro - promette Anello - si vedranno recapitata la relativa multa. Buona estate anche a loro». 

A rincarare la dose arriva il sindaco Gianluca Callipo: «Grazie a questa attività di controllo e di sanzione che sta portando avanti l’assessore Anello si farà passare a più di uno la voglia di sporcare. Sicuramente non riusciremo mai ad educare tutti ma la vigilanza, con il contributo di denuncia che ogni cittadino può fare, sicuramente faranno fare passi in avanti. Dopo l’emissione delle sanzioni, cercherò, insieme all’assessore, di trovare un modo per poter pubblicare anche nomi e cognomi di queste persone, così che ci possa essere la sanzione “di opinione” della Comunità che secondo me vale più di quella monetaria». 

Tra gli effetti che l’abbandono indiscriminato di rifiuti sortisce vi è quello, non secondario, di attrarre animali selvatici in cerca di cibo. Ciò avviene sistematicamente in alcune zone della parte alta della città, dove si fa sempre più preoccupante la presenza di cinghiali attirati dai rifiuti abbandonati ai margini delle strade o gettati tra le sterpaglie. Ma sono in molti a segnalare anche un altro fenomeno, ovvero quello di chi ha preso deliberatamente l’abitudine di lasciare del cibo proprio per foraggiare gli animali selvatici, divenuti ormai parte integrante della fauna urbana. Un’azione che, evidentemente, contrasta anche con gli intenti di contenimento della popolazione di ungulati, pianificati attraverso le campagne di abbattimento selettivo recentemente autorizzate dalla Regione nel territorio comunale napitino. Anche in questo caso un contributo per identificare i responsabili potrebbe arrivare dalle telecamere di sorveglianza.   

LEGGI ANCHEPizzo, il Comune smaschera gli incivili: pioggia di multe in arrivo

Cinghiali “invadenti”, nel Vibonese la parola passa alle carabine

Cinghiali a Pizzo, Paolillo: «Animali attratti dai rifiuti. Prima dell’abbattimento serve civiltà»

 

Lacnews24.it
X

Seguici su Facebook