Maltempo nel Vibonese, Pizzoni e Polia i centri più colpiti – Video

Colate di fango, acqua e detriti hanno cancellato strade e causato danni ingenti ad abitazioni, al sistema fognario ed a quello del gas. Ritardi nei soccorsi e sgombero per dieci famiglie

Colate di fango, acqua e detriti hanno cancellato strade e causato danni ingenti ad abitazioni, al sistema fognario ed a quello del gas. Ritardi nei soccorsi e sgombero per dieci famiglie

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Sono Pizzoni e Polia i due centri del Vibonese più colpiti dall’ondata di maltempo che si è abbattuta ieri sera e questa notte causando danni ingenti. A Pizzoni, in particolare, a creare i maggiori problemi sono stati i fiumi Cerasia e Tridio straripati in più punti inondando il paese di fango e detriti. La zona più colpita è quella a valle del paese, come contrada Zocchi, ma fango e acqua hanno fatto danni un po’ in tutto il paese dove dei soccorsi, per tutta la mattinata, non si è avuta traccia nonostante diversi cittadini di Pizzoni abbiano avvisato per tempo già da ieri sera tutte le autorità preposte ad intervenire, stante la gravità della situazione. Danni ha causato anche la mancata rimozione di un albero pericolante, tagliato quindici giorni fa a monte del paese ma poi non più rimosso e lasciato a terra. Stamane a causa della furia dell’acqua, lo stesso albero è stato ritrovato a valle del paese. In molte zone sono inoltre saltate le fogne e si è rotta la condotta del gas, con conseguenti gravi rischi per la salute pubblica. Oltre quindici famiglie continuano a rimanere senza luce, mentre altri problemi hanno creato i detriti che si sono fermati nei pressi di un ponte in cemento armato che è stato poi demolito per consentire il normale deflusso dell’acqua. Una situazione difficile, quindi, dove il territorio paga la mancata pulizia degli alvei dei fiumi che non viene effettuata in maniera adeguata da circa tre anni. Si viale Generale Arena (Sp variante 57) il fiume Cerasia, straripando dagli argini, ha inoltre eroso le fondazioni di alcune abitazioni e pertanto il sindaco ha messo un’ordinanza di sgombero per dieci famiglie. A spalare il fango per tutta la mattinata si sono visti solo i cittadini ed i volontari. Il Comune, dal canto suo, oltre l’ordinanza per lo sgombero delle dieci famiglie e l’abbattimento del ponte, ha disposto anche per la giornata di domani la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Pizzoni era già stata colpita duramente da altre alluvioni nel 2003 e nel 2016 ma evidentemente gli interventi di pulizia dei fiumi non sono bastati, visto che ora la situazione si è ripetuta causando danni ingenti. Situazione difficile anche a Polia, quasi isolata al pari della sua frazione Trecroci dove la strada è franata in tre punti. I vigili del fuoco sono intervenuti con un elicottero del gruppo speciale per il trasporto in ospedale a Catanzaro di un dializzato. Frane e smottamenti in strada anche in località Camarda, dove il fango ha cancellato la storica fontana, e nella frazione Menniti. In molte zone manca la corrente elettrica e i corsi d’acqua fanno davvero paura. GUARDA QUI IL VIDEO DEI DANNI A PIZZONI: 

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