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Le accuse risalgono al 2012 quando era stato fermato dalla polizia lungo la Statale 18

Cronaca

Assolto per non aver commesso il fatto. Questo il verdetto del Tribunale monocratico di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Martina Annibaldi, nei confronti di Angelo Andracchi, 44 anni, di Vibo Valentia, già noto alle forze dell'ordine, accusato di aver violato la sorveglianza speciale. In particolare, nel 2012 Andracchi era stato fermato in auto dalla polizia lungo la Statale 18 nel territorio comunale al confine fra Vibo e Ionadi ed accusato di essersi intrattenuto con soggetti pregiudicati che, in forza del suo status di sorvegliato speciale, non avrebbe potuto frequentare. All’esito del processo, però, l’accusa nei confronti dell’imputato non ha retto e, in accoglimento delle argomentazioni difensive sostenute dall’avvocato Pamela Tassone, il giudice ha assolto Angelo Andracchi con formula ampia. E’ la seconda assoluzione incassata da Andracchi nel giro di pochi mesi. A settembre era stato infatti assolto “per non aver commesso il fatto” da altra contestazione di violazione dell’obbligo di dimora per fatti risalenti sempre al 2012.    LEGGI ANCHE: Violazione dell’obbligo di dimora, 44enne assolto a Vibo

 

 

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