Comune di Limbadi proroga i termini per l’affido dei beni dei Mancuso

Si tratta di immobili confiscati al potente clan della ‘ndrangheta ed entrati a far parte del patrimonio dell’ente

Si tratta di immobili confiscati al potente clan della ‘ndrangheta ed entrati a far parte del patrimonio dell’ente

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Prorogati dal Comune di Limbadi i termini dell’avviso pubblico per l’affidamento in concessione a favore di soggetti privati di beni confiscati alla criminalità organizzata di proprietà comunale. La scadenza inizialmente prevista per la presentazione delle domande era stata fissata per il 4 febbraio alle ore 13,00, mentre ora la nuova scadenza per le istanze di partecipazione è stata fissata al 4 marzo alle ore 13.00. La gara si svolgerà il 5 di marzo a partire dalle ore 9.30 nell’ufficio del responsabile del servizio “Area tecnica”. Per quanto riguarda i beni oggetto dell’avviso, si tratta di un fabbricato il località “Santa” di Limbadi, di 750 metri quadrati, già adibito per istituire l’Università dell’antimafia; di due fabbricati il località “Giardino”, rispettivamente di 645 metri e di 139 metri quadrati, già adibiti ad alloggi per studenti; di un terreno agricolo in località “Gurnera” di Limbadi dell’estensione di 37mila metri quadrati. L’avviso è rivolto principalmente a cooperative sociali, associazioni ed enti no profit, finalizzato alla concessione dei beni confiscati al clan Mancuso per finalità sociali. La concessione avrà durata di dieci anni ed è rinnovabile. Gli organi elettivi del Comune di Limbadi sono attualmente sciolti per infiltrazioni mafiose e l’ente è gestito da una terna commissariale.     LEGGI ANCHEIl reportage | Viaggio negli immobili del clan che nessuno vuole gestire – Video

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