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A chiamarlo in causa un marocchino che in cambio avrebbe ceduto tre paia di slip

Cronaca

Il Tribunale monocratico di Vibo Valentia ha assolto Ciro Amabile, 44 anni, di Pizzo Calabro, dal reato di ricettazione. I fatti al centro del processo hanno avuto origine dalla denuncia del furto in un’abitazione di Pizzo di una pistola calibro 7,65 e di un telefonino. I carabinieri si erano posti sulle tracce del cellulare rubato, identificando il codice Imei del telefonino ed il traffico in uscita rintracciando così un ambulante di nazionalità marocchina che aveva chiamato in causa Ciro Amabile dal quale, a suo dire, avrebbe ricevuto il telefonino rubato in cambio di tre capi d’abbigliamento (tre slip per la precisione). Il pm aveva chiesto la condanna di Ciro Amabile, difeso dall’avvocato Filippo Accorinti, a due anni di reclusione.  LEGGI ANCHE: Rapina ed atti persecutori a Pizzo Calabro, due assoluzioni

 

 

Lacnews24.it
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