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Il Comune con la dirigente Teti contesta la carenza dei certificati di agibilità del locale, ma la società non ci sta e si affida ai giudici amministrativi

Cronaca

Si andrà davanti al Tar per decidere chi ha ragione fra la società che gestisce il pubblico esercizio (Wine bar) denominato “L’Ormeggio”, sito a Vibo Marina, ed il Comune. Luciano De Pinto, in qualità di socio accomandatario della “Pintoger sas” ha infatti presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale di Catanzaro per chiedere ai giudici la sospensiva dell’ordinanza numero 9 del Comune di Vibo Valentia con la quale il 18 dicembre scorso è stata ordinata la chiusura del pubblico esercizio per l’asserita carenza dei certificati di agibilità e destinazione d’uso del locale. Il Comune, attraverso la dirigente del settore “Commercio e Attività produttive”, Adriana Teti, ha quindi deciso di resistere in giudizio trasmettendo quindi la determina all’ufficio legale dell’ente. Secondo quanto si legge nella determina della dirigente Teti, in fase di istruttoria della Scia, presentata dalla Pintoger sas di De Pinto Luciano e diretta ad ottenere il subingresso dell'attività di pubblico esercizio denominato “L'Ormeggio” sito in Vibo Marina in via Roma nr.6, è stata rilevato l'assenza del certificato di agibilità e destinazione d'uso del locale, e a seguito di ciò ha emesso avviso dell'avvio del provvedimento amministrativo. La ditta nei termini di legge non avrebbe quindi presentato a suo favore memorie, scritti o atti per le opportune valutazioni e da qui l'ordinanza di chiusura emessa il 18 dicembre scorso, impugnata dal titolare dell’attività commerciale e che passerà ora all’esame del Tar per la richiesta di sospensiva e poi per la trattazione del ricorso nel merito.             LEGGI ANCHE: Ordinanze del Comune contro La Rada a Vibo Marina, il Tar sospende tutti gli atti

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Lacnews24.it
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