martedì,Novembre 30 2021

Rinascita Scott: lascia il carcere Francesco La Rosa di Tropea

Obbligo di dimora lontano dalla Calabria per il cinquantenne, alias “U Bimbu”, ritenuto a capo dell’omonimo clan. Ecco le ragioni della decisione del Tribunale

Rinascita Scott: lascia il carcere Francesco La Rosa di Tropea

Lascia il carcere per l’obbligo di dimora nel comune di Latina, con la prescrizione di non allontanarsi dal proprio domicilio dalle ore 21 alle ore 7, Francesco La Rosa, 50 anni, di Tropea, detto “U Bimbu”. La decisione è del Tribunale collegiale di Vibo Valentia (Brigida Cavasino presidente, a latere i giudici Claudia Caputo e Gilda Romano) dinanzi al quale Francesco La Rosa è imputato nell’ambito del maxiprocesso Rinascita Scott. L’istanza difensiva – presentata dagli avvocati Sandro D’Agostino e Leopoldo Marchese – si fondava da un lato sull’attenuazione delle esigenze cautelari, dall’altro sulle condizioni di salute di Francesco La Rosa, affetto da alcool dipendenza. A seguito delle relazioni sanitarie provenienti dal carcere di Siracusa, il Collegio ha disposto un accertamento peritale in ordine alla compatibilità delle condizioni di salute di Francesco La Rosa con il regime carcerario. Il perito ha attestato la compatibilità carceraria, ma al contempo ha ravvisato la necessità che La Rosa venisse trasferito in una struttura penitenziaria vocata al confronto con le problematiche psichiatriche e tossicologiche. Da qui il trasferimento di Francesco La Rosa dal carcere di Siracusa a quello di Salerno. Struttura penitenziaria, quest’ultima, che ha rappresentato come il trattamento terapeutico di cui necessita il detenuto non può essere fornito all’interno della stessa casa circondariale ma deve essere concretamente fornito da una comunità terapeutica. [Continua in basso]

Non avendo quindi il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (D.A.P.) individuato una struttura idonea ad assicurare a La Rosa il trattamento indicato, il Tribunale ha accolto l’istanza difensiva della scarcerazione disponendo l’obbligo di dimora nel comune di Latina.Francesco La Rosa – già condannato per associazione mafiosa in via definitiva nel processo nato dall’operazione Peter Pan – si trovava in carcere dal 19 dicembre 2019. In Rinascita Scott deve rispondere del reato di associazione mafiosa quale organizzatore dell’omonimo clan di Tropea unitamente al fratello Antonio La Rosa, e poi anche del reato di violenza privata aggravata dal metodo mafioso. Episodio, quest’ultimo, risalente al 2015 ai danni di Mario Lo Riggio per la vicenda riguardante una donna contesa fra lo stesso Lo Riggio e Francesco La Rosa.

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