Inchiesta sulle perizie a Mantella, vicinanza della Camera penale all’avvocato Di Renzo

Il consiglio direttivo dirama una nota stampa e si dice certo che il penalista «saprà dimostrare la propria estraneità ai fatti»

Il consiglio direttivo dirama una nota stampa e si dice certo che il penalista «saprà dimostrare la propria estraneità ai fatti»

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In merito alla notizia dell’avviso di conclusione indagini nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Catanzaro, scaturita dalle rivelazioni del collaboratore di giustizia Andrea Mantella, avviso che ha interessato anche due avvocati, tra i quali il penalista vibonese Giuseppe Di Renzo, la Camera penale di Vibo Valentia esprime vicinanza al professionista. «Il consiglio direttivo della Camera penale “Francesco Casuscelli” di Vibo Valentia – si legge in una nota – in ordine alle notizie apparse sulla stampa e relative all’avviso conclusioni indagini che ha riguardato l’avvocato Giuseppe Di Renzo ed altri professionisti, pur nella consapevolezza della dovuta distinzione dei ruoli e nel rispetto delle persone e della riservatezza, anche se queste ultime per qualcuno non sembrano meritevoli di tutela, si augura che sia fatta al più presto chiarezza nella convinzione che l’avvocato Di Renzo saprà dimostrare la propria estraneità ai fatti, esprimendo allo stesso la propria vicinanza per l’incresciosa vicenda».

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