lunedì,Settembre 26 2022

Tentato omicidio dentro un bar di Ionadi, in due a giudizio immediato

Il ferimento a colpi di coltello è avvenuto il 28 febbraio scorso ai danni di un soggetto noto alle forze dell’ordine. Disposto il processo anche per il figlio del defunto boss Pantaleone Mancuso

Tentato omicidio dentro un bar di Ionadi, in due a giudizio immediato
Giuseppe Mancuso

Giudizio immediato per Gennarino Colaci, 46 anni, di Vibo Valentia, e per Giuseppe Mancuso, 45 anni, di Limbadi, entrambi accusati di tentato omicidio aggravato ai danni di Nazzareno Castagna, 56 anni, di Presinaci di Rombiolo. E’ quanto deciso dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Francesca Loffredo, in accoglimento di una richiesta della locale Procura. L’aggressione culminata con un accoltellamento si è verificata in un bar di Ionadi, sulla Statale 18, il 28 febbraio scorso. Secondo l’accusa, Giuseppe Mancuso dopo avere provocato e coinvolto in un’accesa discussione Nazzareno Castagna all’interno del bar, gli avrebbe scagliato una sedia di grosse dimensioni in testa sferrandogli poi calci e pugni per poi colpirlo altre due volte sempre con la sedia in testa. [Continua in basso]

La vittima, Nazzareno Castagna

Gennarino Colaci, invece, intervenuto in difesa di Giuseppe Mancuso, è accusato di aver sferrato tre coltellate contro Castagna colpendolo al fianco destro e poi altre due coltellate alla spalla sinistra cagionandogli ferite giudicate guaribili in trenta giorni. Per i due indagati il reato di tentato omicidio è aggravato dai motivi abietti e futili legati ad una pregressa relazione sentimentale di Nazzareno Castagna con una donna. Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Norm anche con l’ausilio di intercettazioni e le riprese audio-video del bar dove è avvenuta l’aggressione. L’inizio del processo è stato fissato per l’8 novembre prossimo dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia presieduto dal giudice Gianfranco Grillone. Gennarino Colaci è difeso dagli avvocati Guido Contestabile e Salvatore Pronestì, mentre Giuseppe Mancuso è assistito dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Guido Contestabile. Giuseppe Mancuso è figlio del defunto boss Pantaleone Mancuso detto “Vetrinetta”. Anche la vittima, Nazzareno Castagna, è un volto noto alle forze dell’ordine. E’ attualmente imputato dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia per detenzione illegale di sostanze stupefacenti e per il possesso di una pistola revolver con matricola abrasa e delle cartucce calibro 12.

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