Cugliari dopo il pestaggio: «Non ho paura, vado avanti con più convinzione» – VIDEO

Conferenza stampa questa mattina nella sede della Cna Vibo Valentia in seguito al grave episodio che ha visto vittima il presidente dell’associazione artigiani, minacciato e aggredito a Cessaniti

Conferenza stampa questa mattina nella sede della Cna Vibo Valentia in seguito al grave episodio che ha visto vittima il presidente dell’associazione artigiani, minacciato e aggredito a Cessaniti

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La conferenza stampa della Cna
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Giovanni Cugliari non si lascia intimorire. Il grave episodio estorsivo che lo ha visto vittima nei giorni scorsi a Pannaconi di Cessaniti, non ne ha scalfito la carica. Rispetto a quelle minacce, proferite da tre delinquenti del luogo poi individuati dai carabinieri, “se vuoi lavorare qui mi devi pagare”, non ha avuto esitazioni su da farsi. Così, dopo il danneggiamento del suo furgone, cui sono state squarciate le ruote, e le violenze ha subito denunciato l’episodio ai carabinieri. 

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Un gesto che ha suscitato la ferma solidarietà dell’organizzazione da lui guidata che questa mattina si è ritrovata in conferenza stampa nella sede provinciale alla presenza proprio dell’artigiano aggredito insieme al fratello mentre stava svolgendo un sopralluogo per un lavoro.  

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«Per me – ha detto Cugliari -, che sono cresciuto con una certa etica del lavoro; che ho perso mio padre a 22 anni per un incidente sul lavoro, quelle minacce hanno subito rilevato lo loro vera natura ‘ndranghetista, di gente che ritiene di poter controllare tutto ciò che si muove nel loro paese, che chi lavora lì deve pagare la mazzetta, impedendo perfino il passaggio delle persone nella piazzetta che per circa un’ora e mezza è rimasta vuota. Del resto basta leggere un qualsiasi libro di Gratteri – ha aggiunto – per capire che gesti come questi non sono da sottovalutare bensì da classificare come gesti mafiosi». 

Al suo fianco, Cugliari ha sentito da subito la vicinanza della Cna con Franco Gioghà e Rosario Contartese che hanno preso posto accanto a lui e molti associati che si sono accomodati in sala. Tra i presenti anche il sindaco di Cessaniti Francesco Mazzeo, invitato a costituirsi parte civile nel futuro procedimenti contro i tre responsabili dell’aggressione così come farà proprio la Cna. 

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«Io – ha chiarito lo stesso Cugliari – non ho intenzione di lasciarmi intimidire, primo perché sono un lavoratore da più di 7 anni sul mercato che crede in ciò che fa, poi perché mi trovo a capo di un’organizzazione che non si è mai tirata indietro rispetto ad episodi di questo tipo. Non lascerò questa terra, non dico che andrò via, semmai il mio impegno di rafforza ancor di più».  

A Cugliari continuano a giungere numerosi gli attestati di solidarietà e vicinanza dopo il grave episodio di cui è stato vittima.

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