Il Tar sospende l’ordinanza di chiusura per l’Ormeggio di Vibo Marina

I giudici amministrativi in tale prima fase del giudizio danno torto al Comune e fissano per il prossimo anno la trattazione nel merito del ricorso 

I giudici amministrativi in tale prima fase del giudizio danno torto al Comune e fissano per il prossimo anno la trattazione nel merito del ricorso 

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Accolta dal Tar la richiesta di sospensiva della “Pintoger sas” di Luciano De Pinto avverso l’ordinanza del Comune di Vibo Valentia con la quale il 18 dicembre dello scorso anno è stata ordinata la chiusura del pubblico esercizio (Wine bar) denominato “L’Ormeggio”, sito a Vibo Marina. Alla luce del sommario esame del ricorso, proprio della fase cautelare, i giudici amministrativi hanno ritenuto fondati alcuni vizi – lamentati dall’avvocato Giuseppe Pasquino per conto dell’Ormeggio – nell’ordinanza di chiusura decisa dal Comune (dirigente Adriana Teti).

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Per il Tar la revoca della Scia non risulta avvenuta in relazione al difetto dei requisiti richiesti dall’art. 24 del Tuedil ed inoltre la contestata occupazione di area del demanio marittimo risulta sconfessata dall’intervenuta sdemanializzazione del bene. Da qui l’accoglimento della richiesta di sospensiva dell’ordinanza del Comune, anche perché la società ha documentato la rilevante perdita economica ed il pregiudizio derivante dalla chiusura dell’attività sui rapporti di lavoro delle quattro unità di personale dipendente. L’udienza nel merito del ricorso è stata invece fissata per il 20 maggio 2020. 

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