sabato,Giugno 22 2024

Rischio inquinamento dal torrente Sant’Anna, nulla di fatto alla Regione. Il Comune chiede aiuto al prefetto

La riunione tra l’assessore Corrado e i vertici di Arrical, Sorical e Corap non ha prodotto risultati a causa dell’impasse di competenze. Il sindaco Limardo si rivolge alla Prefettura per l’apertura di un tavolo sulla questione

Rischio inquinamento dal torrente Sant’Anna, nulla di fatto alla Regione. Il Comune chiede aiuto al prefetto
Le immagini della colata di fanghi di circa un mese fa. In basso a destra il depuratore di Porto Salvo

Per ora, al netto del burocratese, si tratta di un nulla di fatto. La riunione alla Regione tra i rappresentanti del Comune di Vibo e i vertici di Arrical, Sorical e Corap non ha risolto il problema del mancato collettamento del torrente Sant’Anna, che dovrebbe essere già stato deviato verso il depuratore di Porto Salvo.

Come avviene ogni anno in prossimità dell’estate, infatti, si procede alla captazione del corso d’acqua affinché non possa mettere a rischio la balneazione nel tratto di costa dove sfocia, a Bivona. Quest’anno, però, questo importante intervento a tutela della salubrità del mare è rimasto incagliato nelle maglie della burocrazia e la relativa convenzione non è stata ancora siglata. Una situazione che il Comune sta cercando di risolvere. Da qui l’incontro alla Cittadella, a cui hanno partecipato l’assessore vibonese ai Lavori pubblici Carmen Corrado, affiancata dal dirigente Antonio Nisticò e dai tecnici comunali.

«Preliminarmente – si legge in una nota di Palazzo Luigi Razza – il Comune ha preso atto della dichiarazione del commissario del Corap, il quale ha precisato che il Consorzio, trovandosi in condizione di liquidazione coattiva, è impossibilitato a stipulare una nuova convenzione. Il Comune di Vibo Valentia ha però fatto presente che vi è la necessità di gestire le eccedenze che potrebbero essere prodotte dal depuratore Silica, in quanto lo stesso è dimensionato per processare una portata di 20mila Abitanti Equivalenti. Eccedenze per le quali si rende necessaria una soluzione analoga a quella adottata in precedenza dallo stesso Corap».

Insomma, la soluzione, almeno in questa fase, non è stata trovata. «Alla luce di ciò conclude la nota del Comune- ,e al fine di addivenire ad una soluzione rapida ed efficace della problematica, il sindaco Maria Limardo ha chiesto il supporto della Prefettura che si sostanzierà in un tavolo tecnico con gli attori coinvolti. Il Comune intende ringraziare il prefetto per la disponibilità già manifestata nei giorni scorsi sull’argomento, del quale era stato opportunamente messo al corrente da parte dell’amministrazione».

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