martedì,Giugno 18 2024

Il Comune di Nicotera non verrà sciolto, il sindaco Marasco: «Nessun condizionamento mafioso, è ufficiale»

Chiuso il procedimento avviato nell’ottobre 2023 nei riguardi dell’ente. La conferma nell’atto del Ministero dell’Interno a firma del ministro Piantedosi

Il Comune di Nicotera non verrà sciolto, il sindaco Marasco: «Nessun condizionamento mafioso, è ufficiale»
Nel riquadro, il sindaco Marasco

«Il procedimento avviato nei confronti del comune di Nicotera è concluso». È quanto si legge, nero su bianco, sul provvedimento vergato dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Atto che chiude il cerchio in merito all’attività della commissione d’accesso nominata dalla Prefettura di Vibo Valentia nell’ottobre del 2023 con il compito di accertare e portare alla luce eventuali infiltrazioni mafiose nella vita dell’ente locale. A inizio anno (gennaio 2024), poi, la commissione – composta dal capitano dei carabinieri Emanuele Palombi, dal luogotenente della Dia di Catanzaro, Tommaso Lentino, e dal viceprefetto di Vibo Roberto Micucci – aveva chiesto e ottenuto una proroga di ulteriori tre mesi.

L’atto a firma del ministro Piantedosi

Quindi, l’epilogo che chiarisce la bontà dell’operato del Comune guidato dal sindaco Giuseppe Marasco. «All’esito delle complessive attività di verifica – si evidenzia nell’atto ministeriale – non sono compiutamente emersi nei confronti dell’amministrazione comunale gli elementi concreti, univoci e rilevanti idonei all’adozione del provvedimento dissolutorio». In base al decreto legislativo numero 267 nel 2000, infatti, si dispone che «nel caso in cui non sussistano i presupposti per lo scioglimento o l’adozione di altri provvedimenti, il Ministero dell’Interno entro tre mesi dalla trasmissione della relazione emana un decreto di conclusione del procedimento».

La soddisfazione del sindaco Marasco

Il primo cittadino uscente, in corsa alle prossime elezioni comunali con la lista “Rinascita nicoterese” (unica in campo) in programma l’8 e 9 giugno, ha annunciato la conclusione della vicenda: «Adesso è ufficiale. Sono felice, commosso ed orgoglioso di comunicare a tutti i cittadini nicoteresi che, con decreto del Ministero dell’Interno, ci è stato comunicato che l’Amministrazione Comunale di Nicotera – chiarisce – durante il suo mandato non ha subito nessun condizionamento mafioso». Per la città costiera una boccata d’ossigeno in vista della chiamata alle urne. Nessuna novità invece per le commissioni d’accesso disposte nei Comuni di Mileto, Filadelfia nonché all’Asp di Vibo Valentia. Nella città dei normanni, l’attenzione resta ancora più alta poiché interessata all’imminente tornata elettorale. Qui sarà sfida tra il sindaco Salvatore Fortunato Giordano, a capo della lista “Città futura” e l’ex consigliere provinciale Michele Rombolà con il gruppo “Eppur si muove”. 

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