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I carabinieri hanno sottoposto a fermo un 23enne residente nella frazione Piani. È accusato di essere il responsabile dell’uccisione di Rosario Mazza e del ferimento del fratello Simone

La scena del delitto
Cronaca

Alle ore 16.45 di oggi, ad Acquaro, i Carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia di Serra San Bruno, unitamente a quelli del Reparto Operativo del Nucleo investigativo di Vibo Valentia e ai militari della Stazione di Arena, hanno sottoposto a fermo Alessandro Ciancio (foto), 23 anni, nato Soriano Calabro ma residente nella frazione Piani di Acquaro, operaio con precedenti polizia, ritenuto responsabile dell’omicidio di Rosario Mazza, suo coetaneo, e del tentato omicidio del fratello 18enne di quest’ultimo, Simone. 

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Il giovane avrebbe comunicato la sua volontà di costituirsi tramite il legale di fiducia, l'avvocato Bruno Ganino, attendendo poi che i militari dell'Arma andassero a prelevarlo a casa. Il delitto, secondo quanto riferito dai carabinieri, è stato verosimilmente originato da un gesto di sfida rivolto dalla vittima al suo assassino.

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Lacnews24.it
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