Narcotraffico: operazione “Stammer”, si costituiscono alla Guardia di Finanza due vibonesi sfuggiti al blitz

Sono accusati di essere legati al clan Pititto di San Giovanni di Mileto attivo nell’importazione di cocaina

Sono accusati di essere legati al clan Pititto di San Giovanni di Mileto attivo nell’importazione di cocaina

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Arrestati due vibonesi che erano riusciti a sfuggire alla cattura nell’ambito dell’operazione “Stammer” contro il narcotraffico internazionale. Si tratta di: Fulvio Luccisano, 30 anni, di Mileto; Antonio Massimiliano Varone, 42 anni, di Mileto. Entrambi si sono costituiti alla Guardia di finanza di Catanzaro. Sono accusati di aver preso parte ad un’organizzazione dedita all’importazione di sostanze stupefacenti ed in particolare di aver fatto parte del gruppo legato al clan Pititto di San Giovanni di Mileto.

Unitamente a Fortunato Baldo, 22 anni, di Mileto, Giuseppe Capano, 48 anni, di Vibo Valentia, residente a Breno (BS); Vania Luccisano, 37 anni, di Mileto e Gianluca Pititto, 21 anni di Mileto, Fulvio Luccisano è accusato di aver curato la parte logistica nonché le comunicazioni tra gli associati, ed in particolare con Antonio Varone (uno dei promotori e finanziatori del narcotraffico) e Salvatore Pittitto, 49 anni di Mileto, pure lui arrestato, collaborando, altresì, nella “cura” e “gestione” degli emissari colombiani allorquando gli stessi soggiornavano in Calabria, interessandosi anche dei loro spostamenti.