“Robin Hood”, indagati i componenti del Comitato di gestione voluto da Salerno

Tra questi l’avvocato vibonese, già coordinatore di Forza Italia, Valerio Grillo. Avrebbe beneficiato, insieme ad altre persone di fiducia dell’ex assessore, di ingiusti profitti per oltre 237mila euro

0
2

Tra questi l’avvocato vibonese, già coordinatore di Forza Italia, Valerio Grillo. Avrebbe beneficiato, insieme ad altre persone di fiducia dell’ex assessore, di ingiusti profitti per oltre 237mila euro

Nazzareno Salerno e Valerio Grillo
Informazione pubblicitaria

L’inchiesta “Robin Hood” che ha portato all’esecuzione di nove ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettanti indagati (tra i quali spiccano in nomi dell’ex assessore e consigliere regionale Nazzareno Salerno e del già presidente di Calabria Etica Pasqualino Ruberto) si allarga inglobando la posizione di altre persone che risultano coinvolte in qualità di indagati. 

Informazione pubblicitaria

Si tratta dei componenti del comitato di gestione dei fondi del Credito sociale nominati dallo stesso Salerno nella sua qualità di assessore al Lavoro e che avrebbero così beneficiato di un ingiusto profitto. Accusa che compare tra le pieghe dell’inchiesta, in quanto l’ex esponente della giunta Scopelliti avrebbe proceduto a tali nomine al fine di favorirli “esclusivamente per motivi personali e privati, per via di rapporti di amicizia” o per garantirsi un tornaconto elettorale. 

Regione Calabria: le accuse a Nazzareno Salerno ed al dirigente Caserta per favorire gli “amici”

Tra i nuovi indagati dalla Dda di Catanzaro quindi figurano il commercialista Antonio Cusimano, 57 anni, di Catanzaro, l’avvocato Francesco Perri, 66 anni di Cosenza, il commercialista Francesco Lia, 53 anni, di Reggio Calabria, l’avvocato Luigi Gullo, 44 anni di Roma, e l’avvocato Valerio Grillo, 65 anni, di Vibo Valentia, già coordinatore provinciale di Forza Italia e fedelissimo dello stesso Salerno. 

Gli stessi avrebbero beneficiato di una condotta, quella messa in atto da Salerno, che gli “avrebbe procurato un ingiusto profitto patrimoniale, pari alle somme incamerate in forza dei contratti professionali stipulati con danno ingiusto di rilevante gravità per la Regione Calabria, stimato in oltre 237 mila euro”.

“Robin Hood”: l’interessamento di Spasari per il comandante della Municipale di Vibo Filippo Nesci

‘Ndrangheta: quei rapporti pericolosi a Vibo fra imprenditori, malavita, Asp e Nucleo Industriale

Quando Salerno incalzava Oliverio sul Credito sociale citando Montanelli