Ancora un dramma nelle Serre vibonesi, quarantaquattrenne si toglie la vita a Simbario

Un bracciante agricolo è stato trovato impiccato in una legnaia attigua alla sua abitazione nel centro del paese. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno

Un bracciante agricolo è stato trovato impiccato in una legnaia attigua alla sua abitazione nel centro del paese. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno

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I carabinieri in via Campanella a Simbario

Un’altra tragedia, la terza in pochi giorni, turba il comprensorio delle Serre vibonesi. Un cittadino rumeno di 44 anni, è stato trovato impiccato nella mattinata di oggi in una legnaia attigua alla sua abitazione sita in via Tommaso Campanella, nel centro abitato di Simbario. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno che non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso.

Ignote le cause che hanno spinto l’uomo, che svolgeva l’attività di bracciante agricolo stagionale, a compiere l’insano gesto.

Sebbene non vi sia alcun nesso tra le vicende (e gli stessi carabinieri tendono ad escludere possibili collegamenti), l’episodio si va aggiungere ad altri due fatti di cronaca avvenuti negli ultimi giorni nel raggio di una manciata di chilometri, precisamente a Spadola. Paese da cui è scomparso un commercialista 52enne, Bruno Lacaria, del quale non si hanno più notizie ormai da quattro giorni, mentre si fa sempre più concreta l’ipotesi di un nuovo caso di “lupara bianca”.

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Sempre nel borgo della Minerva, proprio l’ultima persona con cui si era accompagnato il professionista prima della sparizione, Giuseppe Zangari, di 46 anni, sarebbe stato vittima di un tentativo di omicidio allorquando due persone lo avrebbero costretto, sotto la minaccia di una pistola, a bere un potente pesticida.

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