Trentasei migranti salvati dalla motovedetta Cp 265 nel Canale di Sicilia (FOTO/VIDEO)

Proseguono le operazioni del pattugliatore della Guardia costiera partito da Vibo Marina e attualmente dislocato a Lampedusa. Il comandante Fedele: «Grazie ai miei magnifici ragazzi»

Proseguono le operazioni del pattugliatore della Guardia costiera partito da Vibo Marina e attualmente dislocato a Lampedusa. Il comandante Fedele: «Grazie ai miei magnifici ragazzi»

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Il capitano Fedele impegnato nelle operazioni di salvataggio
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Trentasei migranti di origine tunisina, libica e siriana, tra i quali una donna ed un bambino, sono stati salvati dalla motovedetta CP 265 di in forza alla Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina, agli ordini del comandante paolo Fedele e attualmente dislocata a Lampedusa, e dalla Motovedetta Cp 306. 

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La Guardia costiera di Vibo Valentia in missione per due mesi a Lampedusa

Il soccorso, coordinato dal comandate della 7a squadriglia Lampedusa T. V. (CP) Paolo Monaco, ha permesso di recuperare i migranti partiti dalla Tunisia a bordo di un barcone in legno, poi trasportati nel porto di Lampedusa ed affidati alle cure sanitarie. 

Un plauso da parte del comandante Fedele è stato rivolto al proprio equipaggio definito: «unico, devoto alla professione ed alla missione nel Canale di Sicilia. Grazie ai miei magnifici ragazzi della CP 265». 

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E ancora, «operazioni di questo tipo non possono che generare in me un flusso di brividi. Un equipaggio meraviglioso che amorevolmente accudisce disperate vite umane, rimboccandogli le coperte termiche al fine di lenire il freddo del viaggio, allo stesso modo di un padre e di una madre con i propri figli. Che il Signore li benedica».

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