Evade dai “domiciliari” e viola la sorveglianza, convalidato l’arresto di Pardea

E’ stato sorpreso dai carabinieri a Vibo Marina anche se residente a Pizzo Calabro

E’ stato sorpreso dai carabinieri a Vibo Marina anche se residente a Pizzo Calabro

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Il Tribunale di Vibo Valentia presieduto dal giudice Vincenza Papagno ha convalidato l’arresto di Domenico Pardea, 49 anni, di Pizzo Calabro, sorpreso domenica dai militari dell’Arma della Stazione di Vibo Marina fuori dai confini comunali nonostante fosse ristretto in regime di arresti domiciliari.

In accoglimento di una richiesta difensiva presentata dall’avvocato Francesco Sabatino, il Tribunale ha poi disposto la liberazione di Pardea (che già si trovava ai domiciliari ed in tale stato resta per altro) non ravvisando esigenze cautelari in attesa della celebrazione del processo il cui inizio è stato fissato per il 5 giugno prossimo dopo la concessione dei termini a difesa. Domenico Pardea, originario di Vibo Valentia, è ritenuto dagli inquirenti un esponente dell’omonimo clan anche se non ha sinora riportato condanne per associazione mafiosa.