Tentato suicidio nel carcere di Vibo, detenuto esce dal coma

Migliorano le condizioni di salute del 44enne di Lamezia Terme che lunedì ha tentato di togliersi la vita. E’ passato dal reparto di Rianimazione a quello di Psichiatria

Migliorano le condizioni di salute del 44enne di Lamezia Terme che lunedì ha tentato di togliersi la vita. E’ passato dal reparto di Rianimazione a quello di Psichiatria

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E’ uscito dal coma e non è più in pericolo di vita il detenuto di 44 anni, F.B., che lunedì ha tentato di togliersi la vita impiccandosi nella sua cella del carcere di Vibo Valentia. Quasi un “miracolo”, attese le condizioni davvero critiche in cui si trovava  a causa della prolungata assenza di ossigeno al cervello. Fondamentale si è rivelato il pronto intervento della polizia penitenziaria e poi le cure dell’equipe medica diretta dal dottore Enzo Natale.

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Il 44enne è così passato dal reparto di rianimazione dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo a quello di psichiatria dello stesso nosocomio. I medici che lo hanno in cura stanno cerando di capire l’entità dei danni al cervello provocata dalla mancanza di ossigeno per via di un maglione stretto intorno al collo, e quindi alle sbarre, con cui il detenuto ha tentato di togliersi la vita.

F.B., di Lamezia Terme, stava scontando una pena per vari reati, fra cui anche quello di molestie sessuali ai danni di una ragazza di Vibo. Fatti accaduti nel 2012.