domenica,Settembre 26 2021

Rapina da 65mila euro nel Vibonese ai danni di un’anziana, due condanne

La Cassazione rende definitive le pene per due cugini di Serra San Bruno autori dell’azione criminale a San Nicola da Crissa

Rapina da 65mila euro nel Vibonese ai danni di un’anziana, due condanne
Giuseppe Musolino

Tre anni, dieci giorni e 900 euro di multa. Questa la condanna definitiva in Cassazione per i cugini Vincenzo e Giuseppe Musolino, di 24 e 27 anni, di Serra San Bruno, ritenuti responsabili dei reati di rapina aggravata e porto abusivo di pistola. Il processo di primo grado si è svolto con rito abbreviato dinanzi al gup e ciò a portato alla riduzione di un terzo della pena per entrambi gli imputati il cui ricorso in Cassazione è stato dichiarato inammissibile dalla seconda sezione della Suprema Corte. I due sono stati ritenuti responsabili di aver compiuto nel luglio del 2017 una rapina i danni di un’anziana di San Nicola da Crissa. La donna, che si trovava in casa da sola ed era stata visitata poco prima dal nipote, si è vista aggredita dentro la propria abitazione dai due cugini  Musolino. Minacciata con una pistola poi risultata essere un giocattolo, mentre un rapinatore dopo averla bendata le avrebbe tenuto una mano in bocca per impedirle di urlare, l’altro si è impossessato delle chiavi della cassaforte al cui interno vi erano i risparmi di una vita, oltre ad un buono fruttifero e ad un libretto. Il tutto per un ammontare di circa 65mila euro.  [Continua dopo la pubblicità]

Vincenzo Musolino

Afferrato il “malloppo”, i due malviventi si erano poi dati a precipitosa fuga. Grazie ad una meticolosa e serrata attività di indagine dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Serra San Bruno, diretti all’epoca dal maresciallo Massimiliano Staglianò, e della Stazione di San Nicola da Crissa,  i militari dell’Arma erano riusciti ad arrestare: il 27enne Domenico Marchese, nipote della vittima (che non ha proposto ricorso in Cassazione), e Vincenzo Musolino, entrambi di Serra San Bruno. In un secondo momento, i carabinieri erano riusciti ad arrestare anche Giuseppe Musolino, cugino di Vincenzo, che inizialmente era riuscito a sottrarsi alla cattura.

top