Emergenza cinghiali, incontro tra agricoltori e istituzioni

La Cia, con un’iniziativa che si terrà sabato alla Camera di commercio, si appella alla politica affinché si intervenga la più presto per scongiurare i gravi danni alle colture.

La Cia, con un’iniziativa che si terrà sabato alla Camera di commercio, si appella alla politica affinché si intervenga la più presto per scongiurare i gravi danni alle colture.

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La Confederazione italiana agricoltori (Cia) Calabria Sud, guidata da Michele Monteleone, ha promosso, per sabato 7 novembre, alle 10, a Vibo Valentia presso la Camera di Commercio, un’iniziativa pubblica dal tema: “Emergenza cinghiali – Gli agricoltori incontrano le Istituzioni”.

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Dopo i saluti del sindaco di Vibo Valentia Elio Costa e del presidente della Camera di commercio Michele Lico, interverranno Francesco Massara, presidente dell’Ordine dei medici veterinari di Vibo Valentia che relazionerà sul pericolo di trasmissione di malattie infettive che l’eccessiva presenza di ungulati può causare, in particolare verso il settore zootecnico; Francesco Scalfaro, presidente della Federazione regionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali; Michele Drosi dell’Anci Calabria; Carmelo Salvino dirigente del dipartimento Agricoltura della Regione Calabria; i consiglieri regionali Giuseppe Mangialavori, Michele Mirabello, Vincenzo Pasqua e Mauro D’Acri e il deputato Bruno Censore. Concluderanno l’iniziativa Nicodemo Podella, presidente regionale della Cia Calabria e Dino Scanavino, presidente nazionale della Cia.

«L’iniziativa – si legge in una nota di presentazione – ha come scopo quello di sollecitare le istituzioni ad emettere provvedimenti immediati che consentano di ridurre i danni alle colture e di salvaguardare la sicurezza pubblica. La Cia è molto sensibile alla problematica, vissuta ormai con disperazione dagli agricoltori, tanto che ha dato il via su tutto il territorio nazionale ad una pressante richiesta d’intervento per arrivare alla modifica delle attuali norme che regolano la materia».