Vibo, “giungla urbana” a Moderata durant: i serpenti fanno capolino al Poliambulatorio (VIDEO)

Situazione al limite lungo i marciapiedi e nei terreni incolti del popoloso quartiere. I due rettili immortalati dentro l’area della struttura sanitaria. Il medico e consigliere comunale Loredana Pilegi: «Ora basta»

Situazione al limite lungo i marciapiedi e nei terreni incolti del popoloso quartiere. I due rettili immortalati dentro l’area della struttura sanitaria. Il medico e consigliere comunale Loredana Pilegi: «Ora basta»

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I serpenti immortalati pochi giorni fa nei pressi del Poliambulatorio

Nella sua duplice veste di medico in servizio all’Asp di Vibo e di consigliere comunale di minoranza Loredana Pilegi denuncia lo stato di degrado in cui versa l’area attorno al Poliambulatorio di Vibo Valentia. Meta di centinaia di cittadini. Porte chiuse per evitare spiacevoli incontri come quello avvenuto nei giorni scorsi. 

Due serpenti spuntati dal terreno attiguo, hanno seminato il panico. «Ora basta» dice il consigliere del gruppo di minoranza al Comune di Vibo Valentia “Progressisti per Vibo” che chiede l’intervento delle autorità preposte. «Non è concepibile – afferma la Pilegi – lasciare in queste condizioni una vasta area a ridosso di una struttura sanitaria. Da qui esce di tutto: serpenti, topi e anche faine». 

Loredana Pilegi ha presentato varie richieste alle autorità preposte, dal comando dei Vigili del fuoco all’assessorato comunale all’Ambiente, senza ottenere alcuna risposta. Il consigliere comunale ricorda l’ordinanza del 2010 che ordina ai proprietari dei terreni la manutenzione delle aree. «E’ ora che anche qui si provveda a fare un po’ di pulizia come è nel decoro urbano e come è  previsto nel codice di igiene ambientale».  

Arbusti e sterpaglie non risparmiano neppure i marciapiedi. Situazione al limite in via Moderata Durant nei pressi del parco urbano. Nel popoloso rione due operai si danno da fare per rimuovere l’erbaccia. L’assessore all’Ambiente Antonio Scuticchio ammette il ritardo con cui si è partiti. «La ditta incaricata avrebbe dovuto iniziare a maggio, ma evidentemente – dice – ha dato priorità alla raccolta differenziata». E poi aggiunge «per recuperare il tempo perso abbiamo raddoppiato le squadre che entro breve libereranno tutti i marciapiedi dalle erbacce».