Stabilimento della ‘nduja distrutto a Spilinga, rischio esalazioni

Lavoro incessante dei vigili del fuoco per spegnere gli ultimi focolai, rimuovere le macerie e mettere in sicurezza la zona. Il fumo ha reso irrespirabile l’aria attorno all’azienda
Lavoro incessante dei vigili del fuoco per spegnere gli ultimi focolai, rimuovere le macerie e mettere in sicurezza la zona. Il fumo ha reso irrespirabile l’aria attorno all’azienda
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Si fa la conta dei danni a Spilinga dopo il devastante incendio che sabato pomeriggio ha praticamente raso al suolo lo stabilimento de “L’Artigiano della ‘nduja” di Luigi Caccamo. I vigili del fuoco provenienti da Vibo Valentia anche ieri hanno lavorato mattina e pomeriggio sin oltre le ore 19.30 per spegnere completamente le fiamme e mettere in sicurezza l’area in contrada San Francesco. Il pericolo, ora, per gli abitanti della zona è costituito dalle esalazioni e dal fumo che hanno reso irrespirabile l’area intorno allo stabilimento della ‘nduja, andato distrutto, ed in quasi tutto il paese.

Le operazioni di messa in sicurezza non sono ancora concluse e con l’ausilio di alcuni mezzi meccanici dovranno essere sollevate le macerie per spegnere completamente gli ultimi focolai. Il tutto mentre cresce l’onda di solidarietà nei confronti dell’imprenditore Luigi Caccamo, che si è visto crollare e mandare in fumo anni di sacrifici e lavoro che l’hanno portato ad essere un protagonista assoluto sul mercato nazionale ed internazionale dei salumi, facendo fare alla ‘nduja quel salto di qualità necessario per renderla un prodotto conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.

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