giovedì,Giugno 17 2021

Strada chiusa a Formicoli, il Comune di Ricadi chiede i danni al Consorzio di Bonifica

La rottura di un tubo dell’acqua ha causato a marzo l’ennesimo smottamento con una frana che impedisce di raggiungere il parcheggio e la spiaggia

Strada chiusa a Formicoli, il Comune di Ricadi chiede i danni al Consorzio di Bonifica
Il Comune di Ricadi

Importanti passi in avanti per arrivare alla riapertura ed al ripristino della strada comunale che conduce al parcheggio ed alla spiaggia di Formicoli. La giunta comunale di Ricadi guidata dal sindaco Giulia Russo, fra i suoi ultimi atti (da ieri è insediato nel Comune un commissario prefettizio) ha infatti approvato una delibera inerente il progetto esecutivo dei lavori di ripristino parziale del piano viario della strada comunale di contrada Brace, così come redatto dal dirigente dell’Ufficio tecnico comunale e che prevede una spesa complessiva di 25.500,00 euro. Si tratta di una somma a cui si farà fronte con fondi comunali da recuperare però con richiesta di danni al Consorzio di Bonifica “Tirreno vibonese”.

Era il 9 marzo scorso quando – secondo quanto si legge nella delibera della giunta comunale – la rottura del tubo dell’acqua del Consorzio di Bonifica causava l’ennesimo smottamento con contestuale frana del costone e della strada che porta al parcheggio comunale di Formicoli. A seguito della frana, il sindaco ha firmato un’ordinanza di chiusura della strada.[Continua dopo la pubblicità]

Giulia Russo

Già nel 2015 la rottura dello stesso tubo dell’acqua aveva causato uno smottamento ed una frana sulla strada. Dopo una diffida da parte del Comune, il Consorzio di irrigazione “Torrente Vaticano”, con sede a Tropea, aveva quindi provveduto alla messa in sicurezza del tratto di strada. A seguito della nuova ordinanza di chiusura del marzo scorso, il Comune di Ricadi ha contestato il danno e diffidato il Consorzio di Bonifica “Tirreno vibonese” ad intervenire per la riparazione del danno ed il ripristino della strada. Il 13 marzo, però, l’avvocato Vincenzo Graziano per conto del Consorzio ha comunicato che, a seguito di una relazione dei loro tecnici, il danno non era attribuibile a responsabilità del Consorzio di Bonifica.

Il 17 marzo scorso, quindi, il sindaco Giulia Russo ha ribadito la responsabilità del Consorzio evidenziando che l’unico tratto interessato dalla frana è stato quello su cui gravava la tubazione riparata nel 2015, diffidando così il Consorzio a ripristinare con urgenza il danno. Ad oggi, però, il Consorzio non ha inteso riparare nulla e da qui la decisione del Comune di intervenire – in vista della stagione estiva – con propri fondi, con la somma di 25.500,00 euro da recuperare poi chiedendo i danni al Consorzio di Bonifica.

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