“Situazione critica” al carcere di Vibo, il Sappe chiede un incontro al prefetto

Il segretario provinciale Francesco Ciccone denuncia la grave carenza di personale a fronte di una crescita esponenziale del numero dei detenuti

Il segretario provinciale Francesco Ciccone denuncia la grave carenza di personale a fronte di una crescita esponenziale del numero dei detenuti

Informazione pubblicitaria
Il carcere di Vibo Valentia

Il segretario provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria (Sappe), Francesco Ciccone, denuncia ancora una volta «la gravissima carenza del personale di Polizia Penitenziaria in servizio nella casa circondariale di Vibo Valentia».

Lo stesso rappresentante del sindacato di categoria chiede un incontro al prefetto di Vibo, Guido Longo, evidenziando come «a causa dell’ultimo Decreto ministeriale del 2014 per il Reparto di Vibo Valentia il personale è passato da 240 a 146 unità».

Quindi, «nel mettere in evidenza il sacrificio e l’impegno degli uomini e delle donne della Polizia penitenziaria, in qualità di rappresentante del maggior sindacato di categoria – chiede, appunto – un incontro al fine di esporre la gravissima situazione di criticità dell’istituto vibonese, che al 30 giugno scorso ospitava 366 detenuti che sono consistentemente aumentati a seguito della nota operazione antimafia condotta dalla Dda di Reggio Calabria sulla fascia ionica reggina».

LEGGI ANCHE:

Da 35 giorni in sciopero della fame nel carcere di Vibo, l’appello del padre: «Ascoltatelo»

LETTERE DAL CARCERE | «Nel penitenziario di Vibo calpestati i diritti umani»

Detenuti in sciopero al carcere di Vibo: «Ci hanno tolto anche la dignità»

Detenuto tenta suicidio nel carcere di Vibo, portato in ospedale: è grave

Anci Giovani visita il carcere di Vibo: «Accelerare la nomina del Garante regionale dei detenuti»