martedì,Settembre 21 2021

Comune di Tropea, gli appalti nel mirino della Guardia di Finanza

Le Fiamme Gialle di Vibo Valentia hanno prelevato una cospicua mole di documenti dall’ufficio tecnico e da quello finanziario. Nel mirino anche la destinazione della tassa di soggiorno

Comune di Tropea, gli appalti nel mirino della Guardia di Finanza

Finisce anche il restauro di piazza Vittorio Veneto nel mirino degli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia (Nucleo di polizia economico-finanziaria) che oggi ha compiuto una “visita” al Comune di Tropea prelevando diverse pratiche ed atti nell’ufficio tecnico ed in quello finanziario. In particolare, l’attività delle Fiamme gialle si concentra sulla destinazione dei fondi incassati dall’ente con la tassa di soggiorno, il versamento da parte degli operatori turistici ed anche sulla regolarità dei costi di alcuni lavori pubblici.

La nuova piazza – che è stata oggetto di un restyling – è stata inaugurata il 2 giugno scorso alla presenza – oltre che del sindaco, Giovanni Macrì – anche del prefetto di Vibo Valentia, Francesco Zito, della presidente della giunta della Regione Calabria, Jole Santelli, e del senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori. Nel mirino della Guardia di finanza, anche altri appalti seguiti dall’amministrazione Macrì dal suo insediamento – ottobre 2018 – ad oggi e la possibile lievitazione dei costi in corso d’opera. Su quanto prelevato – una cospicua mole di documenti – gli investigatori mantengono uno stretto riserbo onde non pregiudicare lo sviluppo delle indagini che potrebbero portare ad ulteriori novità in tempi brevi anche in relazione alle stesse modalità di riscossione della tassa di soggiorno ed al suo più generale impiego da parte del Comune di Tropea.

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