Minacciano carabinieri travestiti da operai, arrestati tre presunti esponenti del clan Cracolici

I militari si trovavano all’interno di un parco eolico-fotovoltaico quanto sono stati avvicinati con atteggiamento tipicamente mafioso a scopo estorsivo

I militari si trovavano all’interno di un parco eolico-fotovoltaico quanto sono stati avvicinati con atteggiamento tipicamente mafioso a scopo estorsivo

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I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Vibo Valentia unitamente ai colleghi della Compagnia di Vibo Valentia e della Stazione di Maierato, hanno tratto in arresto per il reato di tentata estorsione aggravata tre persone già note alle forze dell’ordine, presunti affiliati al  Cracolici di Maierato. 

Si tratta di Francesco Cracolici, 41 anni, bracciante agricolo; Renato Cracolici, 37 anni, pastore; Onofrio Arcella, 30 anni, allevatore. I militari, camuffati da operai, stavano lavorando nel parco eolico-fotovoltaico a Filogaso, quando sono stati avvicinati da tre persone che gli stessi carabinieri definiscono “incattivite a causa della loro presenza”. 

Quindi, con atteggiamenti e minacce di morte, “tipici degli appartenenti alle organizzazioni ‘ndranghetistiche”, i tre volevano costringere i “militari-operai” ad allontanarsi dal parco eolico-fotovoltaico interrompendo i lavori intrapresi. 

I tre sono stati quindi arrestati e tradotti in carcere a Vibo Valentia con la pesante accusa di aver tentato un’estorsione ai carabinieri di Vibo e Maierato.