Narcotraffico con gli Usa: torna libero 49enne di San Calogero

E’ coinvolto nell’operazione denominata “Columbus” della Dda di Reggio Calabria e della magistratura americana

E’ coinvolto nell’operazione denominata “Columbus” della Dda di Reggio Calabria e della magistratura americana

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Torna libero con il solo obbligo di firma per tre volte a settimana Nicola Preiti, 49 anni, di San Calogero, arrestato il 7 maggio 2015 poiché coinvolto nell’operazione denominata “Columbus” contro il narcotraffico internazionale. E’ stata la Corte d’Appello di Reggio Calabria ad accogliere un’istanza degli avvocati Giuseppe Di Renzo e Francesco Sabatino, revocando l’obbligo di dimora al quale Preiti era sottoposto. Dal marzo dello scorso anno si trovava agli arresti domiciliari con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico, anche in questo caso dopo l’accoglimento di un’apposita istanza presentata dai due difensori.

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In primo grado il vibonese Nicola Preiti (in foto) è stato condannato a 5 anni di reclusione.

L’operazione “Columbus” è scaturita da indagini dello Sco (il Servizio Centrale Operativo della polizia) in collaborazione con l’Fbi (il Federal Bureau of Investigation) statunitense. Centrale operativa del narcotraffico, la città di New York con collegamenti in Colombia, Costarica, Olanda, Spagna e Italia. I provvedimenti sono stati emessi dalla Dda di Reggio Calabria e dalla magistratura americana ed eseguiti dal Servizio centrale operativo (Sco) e dalla Squadra mobile di Reggio Calabria, dall’Fbi e dall’Homeland security.