Migranti, a Briatico avviato l’iter per l’adesione allo Sprar

L’amministrazione comunale ha dato la propria disponibilità ad accogliere un numero massimo di 17 persone. Si valutano unità abitative idonee

L’amministrazione comunale ha dato la propria disponibilità ad accogliere un numero massimo di 17 persone. Si valutano unità abitative idonee

Comune di Briatico
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Il Comune di Briatico ha avviato l’iter per aderire al sistema di protezione per i richiedenti asilo e per i rifugiati, Sprar. Un’azione necessaria, per “fronteggiare questa fase straordinaria di accoglienza degli immigrati – si legge in nota – attraverso interventi strutturali sul territorio che integrino, dignitosamente e senza traumi con la comunità locale, un numero limitato di richiedenti asilo e rifugiati politici”. L’amministrazione comunale  ha dato, in sintesi, la propria disponibilità ad accogliere  – così come previsto dal Piano nazionale di ripartizione un numero massimo di 17 persone.  “A tal fine  – così come prevede la direttiva ministeriale – è stata avviata la procedura amministrativa per individuare unità abitative idonee ad ospitare i migranti”.

«Tale decisione – spiega il primo cittadino di Briatico Andrea Niglia – nasce dall’intenzione di superare in maniera adeguata, nel pieno rispetto della dignità umana e della civile convivenza, questa fase di emergenza legata al flusso migratorio che, in diverse realtà territoriali, ha causato problemi significativi, sia  ai cittadini italiani che alle persone bisognevoli di accoglienza».

 

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