Incidente a Santa Domenica di Ricadi, dissequestrata l’imbarcazione

Il 24 luglio il ferimento di un turista di Latina che stava facendo il bagno nella Baia di Riaci. La Procura di Vibo accoglie l’istanza del difensore dell’indagato

Il 24 luglio il ferimento di un turista di Latina che stava facendo il bagno nella Baia di Riaci. La Procura di Vibo accoglie l’istanza del difensore dell’indagato

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E’ stata dissequestrata l’imbarcazione a cui i carabinieri, su ordine della Procura di Vibo, avevano apposto i “sigilli” nell’ambito di un’inchiesta che vede indagato Antonio Russo, 75 anni, di Tropea, alla guida della barca con la quale il 24 luglio scorso è accusato di aver ferito un turista di Latina intento a fare il bagno nelle acque della Baia di Riaci, a Santa Domenica di Ricadi.

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Il pm Filomena Aliberti ha infatti accolto un’istanza in tal senso avanzata dall’avvocato Carmine Pandullo, difensore di Antonio Russo, destinatario di un avviso di garanzia. Un atto dovuto ed a tutela dello stesso indagato che – assistito dall’avvocato Carmine Pandullo – dinanzi ai carabinieri che l’hanno ascoltato si era detto certo nel luglio scorso di non aver investito nessuno, così come nessuno dei turisti a bordo del suo “Gozzo” si sarebbe accorto dell’incidente.

L’indagine in ogni caso prosegue ed arriva ora il dissequestro dell’imbarcazione. Al vaglio degli inquirenti le ipotesi di reato di omissione di soccorso, lesioni gravi e violazioni di normative specifiche in tema di navigazione. 

Il turista di Latina, di 76 anni, era stato ricoverato a Catanzaro con un trauma alla testa e ferite gravi ad una mano.

Per rintracciare l’imbarcazione sono intervenuti i mezzi navali della Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina e Gioia Tauro e della stazione Navale della Guardia finanza sono intervenuti anche mezzi aerei della polizia di Stato, dei carabinieri e del reparto operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia.