Marijuana nel fienile, arrestato e scarcerato 27enne a Briatico

Il giovane, già noto alle forze dell'ordine, è accusato di aver occultato circa 38 grammi di stupefacente nella masseria a lui in uso. L’arresto è stato convalidato e il ragazzo rimesso in libertà

Il giovane, già noto alle forze dell'ordine, è accusato di aver occultato circa 38 grammi di stupefacente nella masseria a lui in uso. L’arresto è stato convalidato e il ragazzo rimesso in libertà

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I carabinieri della Stazione di Briatico insieme a quelli di Cessaniti e allo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia, hanno arrestato Giuseppe Barbieri, 27 anni, di Pannaconi di Cessaniti, ma domiciliato a Briatico, allevatore, perché trovato in possesso di circa 38 grammi di marijuana da cui potevano essere ricavate 171 dosi medie singole. 

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In particolare i carabinieri di Briatico hanno proceduto ad una perquisizione personale del giovane 27enne che si era recato in caserma perché sottoposto all’obbligo di firma. Addosso a Barbieri veniva trovato un grammo di sostanza stupefacente del tipo marijuana e da qui la decisione di perquisire pure un casolare da lui gestito per la cura di animali di allevamento.

Nel corso della perquisizione i militari dell’Arma hanno così trovato 38 grammi di marijuana all’interno del fienile e nascosta sotto alcune balle di fieno. 

Comparso davanti al Tribunale di Vibo Valentia, difeso dall’avvocato Giuseppe Bagnato, per rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, dopo l’interrogatorio il difensore ha evidenziato che a suo avviso non vi erano elementi per poter contestare lo spaccio, in quanto il rinvenimento della modica sostanza sulla persona e il successivo sequestro della sostanza nel fienile abilmente occultata, potevano essere ricondotte alla fattispecie dell’uso personale e non già a quello della cessione a terzi, in assenza di elementi univoci che comprovassero lo spaccio della sostanza stupefacente.

Il giudice, Giovanna Taricco, pur convalidando l’arresto, in accoglimento della tesi difensiva, ha disposto l’immediata scarcerazione di Barbieri senza alcuna misura, ritenendo l’assenza di gravità indiziaria che possa dimostrare la detenzione ai fini di spaccio.

Chiesto un termine  a difesa, l’udienza è stata aggiornata al 12 gennaio 2018.

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