domenica,Giugno 20 2021

Calunnie al pm Annamaria Frustaci, chiesto il processo per Leone Soriano

Il 54enne, ritenuto al vertice dell’omonima consorteria di Filandari, aveva sporto una denuncia-querela nei confronti del magistrato “pur sapendolo innocente”. A dicembre l’udienza preliminare

Calunnie al pm Annamaria Frustaci, chiesto il processo per Leone Soriano

Leone Soriano

Richiesta di rinvio a giudizio, con fissazione dell’udienza preliminare il prossimo 3 dicembre, per Leone Soriano, ritenuto al vertice dell’omonima consorteria di Filandari, accusato di calunnia nei confronti del sostituto procuratore della Dda di Catanzaro AnnamariaFrustaci. Soriano, nel febbraio del 2019, aveva depositato alla Procura di Salerno (competente per i reati che riguardano i magistrati del distretto di Catanzaro) una denuncia-querela contro il pm «pur sapendolo innocente». Le accuse, poi archiviate, hanno determinato l’apertura di un procedimento a suo carico da parte della stessa Procura salernitana che ora ha richiesto il suo rinvio a giudizio.

Risale al marzo scorso, invece, l’avviso di conclusione indagini sempre a carico del 54enne attualmente detenuto nel carcere Lorusso-Cutugno di Torino, per le minacce rivolte al già comandante del Nucleo investigativo dei carabinieri di Vibo Valerio Palmieri, testimone dell’accusa nel processo Nemea, in corso davanti al Tribunale collegiale di Vibo. Soriano è accusato di aver rivolto al graduato dell’Arma frasi minatorie attraverso una cartolina spedita dal carcere di Torino nella quale aveva scritto: “Per falsità e tutte le porcate che avete fatto, siete peggio dei vostri colleghi che hanno ucciso Stefano Cucchi. Volete impartire la legalità, ma vergognatevi”. Palmieri figura nel medesimo processo anche in qualità di persona offesa «in seguito ad una minaccia aggravata posta in essere dallo stesso Soriano tra il 6 e il 18 marzo 2018».

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