Nuovo ospedale di Vibo, la Santelli chiede al Governo un commissario

Uno degli appaltatori condannato per mazzette a Padova. Lavori al rallentatore anche per gli ospedali di Gioia Tauro e della Sibaritide
Uno degli appaltatori condannato per mazzette a Padova. Lavori al rallentatore anche per gli ospedali di Gioia Tauro e della Sibaritide
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Il progetto del nuovo ospedale
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Jole Santelli

Rischiano di allungarsi i tempi per la realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia, pensato unitamente a quello della Sibaritide ed quello di Gioia Tauro. Per tale motivo, la presidente della giunta della Regione Calabria, Jole Santelli, ha inviato una missiva al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ed ai ministri dei Trasporti, Paola De Micheli, e della Salute, Roberto Speranza, per chiedere la nomina di commissari incaricati di seguire tutto l’iter di costruzione delle strutture. [Continua]

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Il cantiere del nuovo ospedale di Vibo

Per la Santelli occorre intervenire al più presto con misure straordinarie al fine di assicurare la celere realizzazione di interventi infrastrutturali di importanza strategica per la salute dei cittadini della regione Calabria. Da qui la richiesta di poteri speciali per realizzare in tempi immediati i tre nuovi ospedali e l’appello al Governo per la nomina di un commissario per ognuno dei nuovi progettati ospedali (Vibo, Gioia Tauro, Sibaritide) i cui lavori sono stati giàapprovati e finanziati. Un tentativo, dunque, di non ritrovarsi dinanzi a cantieri fermi ed a sperpero di denaro pubblico per ennesime opere incompiute in Calabria.

Il cantiere del nuovo ospedale di Vibo

Si chiede quindi di delegare ad un apposito commissario le responsabilità che sono e rimangono della politica e del Governo nazionale e regionale. Da ricordare che circa mezzo miliardo di euro, disponibile per la realizzazione dei tre nuovi ospedali, è inutilizzato da oltre dieci anni, tanto che dalla stipula dell’Accordo di programma tra Regione e Ministero sono trascorsi 13 anni e gli ospedali sono lontanissimi dal loro completamento o come a Vibo si è ancora alle opere complementari.

Eppure i progetti dei tre ospedali sono stati presentati nel 2009 quando la Regione Calabria con Agazio Loiero annunciava la disponibilità di 443 milioni di euro per realizzare le tre nuove opere. Un’ordinanza della Protezione civile avrebbe dovuto garantire tempi celeri e procedure trasparenti. I cantieri sono però partiti dopo quasi nove anni. Tempi che la dicono lunga su una politica che in Calabria non è in grado di venire incontro ai bisogni dei cittadini in tempi ragionevoli.

L’appalto a Vibo e la condanna per l’imprenditore. Da ricordare che il nuovo appalto per la costruzione dell’ospedale di Vibo è stato aggiudicato ad un consorzio di imprese fra le quali una di Rovigola “Guerrato spa” il cui legale rappresentante, Saverio Guerrato nel giugno 2016 è stato arrestato (“domiciliari”) nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Padova su presunte mazzette in cambio di appalti. Successivamente è stato scarcerato dal Riesame e il 16 settembre dello scoro anno è stato condannato a 4 anni di reclusione unitamente al figlio Luciano Guerrato dal Tribunale collegiale di Padova.

Saverio Guerrato

Secondo l’accusa, i Guerrato avrebbero pagato al sindaco di Montegrotto, Luca Claudio, una tangente da 174mila euro per ottenere l’appalto per la riqualificazione energetica e l’adeguamento normativo degli edifici comunali e degli impianti di illuminazione pubblica di Montegrotto Terme, in provincia di Padova, assegnato il 30 settembre del 2010. Una commessa del valore di 15 milioni di euro e della durata di 15 anni. La difesa dei Guerrato ha preannunciato appello avverso la sentenza di condanna.

Nelle intenzioni iniziali di stipula del contratto, il nuovo ospedale di Vibo Valentia doveva essere completato entro giugno 2017. Per realizzarlo, la capogruppo mandataria “Guerrato spa”, la “Costruzioni Procopio srl (mandante) e l’impresa “Carchella spa” (mandante), hanno costituito la società di progetto denominata “Vibo Hospital Service spa”.