Truffa e falso: sequestrate le opere di riqualificazione del lungomare di Nicotera

Irregolarità nell’appalto del Water front e della pineta della frazione Marina. Inchiesta della Guardia di Finanza coordinata dalla Procura di Vibo Valentia

Irregolarità nell’appalto del Water front e della pineta della frazione Marina. Inchiesta della Guardia di Finanza coordinata dalla Procura di Vibo Valentia

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

I finanzieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, su delega della Procura della Repubblica, hanno eseguito stamattina il sequestro preventivo del cantiere edile e delle opere realizzate a Nicotera Marina. Il sequestro è stato disposto dal gip del Tribunale di Vibo, Lorenzo Barracco, in accoglimento di una richiesta avanzata dal pm Concettina Iannazzo, all’esito di indagini condotte dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza in relazione al corretto svolgimento della procedura di gara indetta dal Comune di Nicotera nel 2015 per la progettazione e l’esecuzione dei lavori di completamento, recupero e riqualificazione del waterfront e della pineta della frazione marina.

Informazione pubblicitaria

Le investigazioni hanno evidenziato come i lavori eseguiti e non ancora ultimati, nonostante fosse abbondantemente scaduto il termine ultimo per la consegna dell’opera, finanziati dal contributo regionale Por Calabria 2007/2013 per un importo di un milione di euro e aggiudicati per un importo di 842.700,00 euro fossero difformi per qualità e quantità rispetto agli elaborati progettuali. Le ipotesi di reato contestate, a vario titolo, nei confronti dei quattro indagati nella vicenda, vanno dall’abuso d’ufficio, al falso in atti pubblici commesso da pubblico ufficiale, alla frode nelle pubbliche forniture, alla truffa e all’abusiva occupazione di spazio demaniale marittimo.