Armi a Zungri, Riesame annulla ordinanza per un 28enne

Il titolare di un’impresa edile lascia gli arresti domiciliari in accoglimento di un ricorso della difesa
Il titolare di un’impresa edile lascia gli arresti domiciliari in accoglimento di un ricorso della difesa
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Lascia gli arresti domiciliari e ritorna in libertà, Costantino Gaudioso, 28 anni, di Zungri, arrestato il 19 settembre scorso. Dopo la convalida dell’arresto in carcere, lo stesso aveva ottenuto dal gip la detenzione ai domiciliari. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha però ora annullato l’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, in accoglimento di un ricorso proposto dall’avvocato Daniela Garisto che è riuscita a dimostrare la mancanza di riconducibilità della pistola a Gaudioso.
In un casolare, abilmente occultata sotto una catasta di travi e ponteggi, i carabinieri avevano trovato una potente pistola Walter P38 calibro 9×17, con matricola abrasa e completa di munizionamento. Costantino Gaudioso, titolare di un’impresa edile, è già emerso nell’inchiesta Rinascita-Scott ma la sua posizione – dopo l’avviso di conclusione indagini da parte della Dda di Catanzaro – è stata stralciata e nei suoi confronti (al pari di altri 22 indagati) non è stata avanzata richiesta di rinvio a giudizio.

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