domenica,Giugno 20 2021

Rinascita-Scott: la Cassazione dichiara infondati 27 ricorsi

La Suprema Corte conferma, riguardo le loro posizioni, l’impianto accusatorio della Dda di Catanzaro e respinge gli appelli avverso le decisioni del Tribunale del Riesame

Rinascita-Scott: la Cassazione dichiara infondati 27 ricorsi
Antonio La Rosa

Resta confermato l’impianto accusatorio per 27 indagati coinvolti nell’inchiesta Rinascita-Scott. La Cassazione con distinte decisioni ha infatti respinto, dichiarandoli inammissibili o infondati (e depositando ora le motivazioni), i ricorsi di:Antonio La Rosa, 58 anni, già condannato in altri procedimenti quale capo indiscusso dell’omonimo clan di Tropea (detenuto in carcere); Giuseppe Accorinti, 61 anni, ritenuto il boss di Zungri (carcere); Ambrogio Accorinti, 57 anni, di Zungri (fratello di Giuseppe, carcere); Antonio Lo Bianco, 72 anni, di Vibo Valentia (attualmente ai domiciliari per motivi di salute); Francesco Antonio Pardea, 34 anni, di Vibo Valentia (carcere); Carmelo Chiarella, 29 anni, di Vibo Valentia (carcere); Michele Camillò, 38 anni, di Vibo Valentia, da qualche settimana passato fra i collaboratori di giustizia; Francesco Tarzia, 38 anni, di Acquaro (attualmente ai domiciliari); Giuseppe Mandaradoni, 32 anni, di Piscopio; Rosa Giamborino, 34 anni, di Piscopio; Franco Barba, 58 anni, di Vibo Valentia (carcere); Francesco Carnovale, 52 anni, di Vibo Valentia (carcere); Francesco Bognanni, 47 anni, di Vibo Valentia (carcere); Bruno Barba, 36 anni, di Vibo Valentia (carcere, figlio di Franco Barba); Francesco Cracolici, 44 anni, di Maierato (carcere); Francesco Fortuna, 40 anni, di Sant’Onofrio (carcere); Giuseppe Fortuna, 43 anni, di Sant’Onofrio (carcere); Gaetano Loschiavo, 32 anni, di Sant’Onofrio (carcere); Salvatore Furlano, 52 anni, di Vibo Valentia (carcere); Maurizio Umberto Artusa, 52 anni, di Vibo Valentia (carcere); Orazio Lo Bianco, 46 anni, di Vibo Valentia (carcere); Domenico Cichello, 48 anni, di Filandari (carcere); Domenico Pardea, 53 anni, di Vibo, residente a Pizzo (carcere); Domenico Prestia, 50 anni, di Vibo Valentia (carcere); Onofrio Barbieri, 40 anni, di Sant’Onofrio, residente a Vena Superiore (carcere); Nicola Lo Bianco, 48 anni, di Vibo Valentia (carcere); Michele Galati, 40 anni, di Mileto (carcere); Salvatore Mazzotta, 30 anni, di Pizzo Calabro (carcere). [Continua]

Per tutti loro, la Suprema Corte ha respinto i ricorsi avverso le decisioni del Tribunale del Riesame confermando l’operatività del clan la Rosa su Tropea, Accorinti su Zungri, Lo Bianco, Barba e Pardea a Vibo Valentia, Mazzotta a Pizzo Calabro, Cracolici a Maierato e Filogaso, Bonavota a Sant’Onofrio. Nei loro confronti è in corso l’udienza preliminare nell’aula bunker del carcere romano di Rebibbia dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Dda di Catanzaro per complessivi 452 imputati.    

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