Tassa sui rifiuti, Vibo Valentia città meno cara della Calabria

Secondo l’osservatorio nazionale di Cittadinanzattiva la media per il 2017 si è attestata sui 173 euro, quasi la metà di quanto si paga a livello regionale

Secondo l’osservatorio nazionale di Cittadinanzattiva la media per il 2017 si è attestata sui 173 euro, quasi la metà di quanto si paga a livello regionale

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Vibo Valentia può vantare la tassa sui rifiuti meno cara della Calabria e tra le più basse d’Italia, seguita solo da Udine e Belluno. È quanto emerge dalla rilevazione dell’osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, che per il decimo anno ha realizzato un’indagine sui costi sostenuti per lo smaltimento nei capoluoghi di provincia.

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A Vibo, dunque, si pagano in media 173 euro di Tari, contro i 459 euro di Reggio Calabria, che risulta essere la città più cara. La media calabrese della tassa annuale si attesta, per il 2017, su 296 euro, in linea con i 300 euro di media nazionale e senza variazioni rispetto al 2016.

Siccome l’importo dell’imposta varia in relazione al numero di persone presenti in un nucleo familiare e alla superficie dell’immobile a cui è riferita l’imposizione, l’indagine ha preso come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone, con un reddito lordo complessivo di 44.200 euro ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. Ancora molto bassi, comunque, i livelli di raccolta differenziata, che secondo Cittadinanzattiva a Vibo non raggiunge il 12%, su 436 chili di rifiuti pro capite. Una quantità di raccolta differenziata molto lontana anche dalla media calabrese che nel 2016 è stata del 33,2% (+8,2% sul 2015), a fronte di una media nazionale del 52,5% (+5% rispetto al 2015).