Tentato omicidio a Cassari di Nardodipace: tre arresti – Video

In carcere due fratelli accusati di un agguato consumato nel giugno scorso. Il gip del Tribunale di Vibo accoglie la richiesta della Procura
In carcere due fratelli accusati di un agguato consumato nel giugno scorso. Il gip del Tribunale di Vibo accoglie la richiesta della Procura
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Due arresti per tentato omicidio a Cassari di Nardodipace su ordinanza del gip del Tribunale di Vibo Valentia, Mario Miele, in accoglimento di una richiesta della locale Procura con il procuratore Camillo Falvo e il pm Corrado Caputo. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri nei confronti di Ilario Tassone, 18 anni, e dei fratelli Ilario e Damiano Ieraci, rispettivamente di 21 e 19 anni, e residenti a Cassari di Nardodipace. Sono accusati di aver aperto il fuoco nel giugno scorso nei boschi di Cassari all’indirizzo di Damiano Tassone, riuscito a scampare all’agguato. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Serra San Bruno, unitamente al personale delle Stazioni di Vazzano e Arena.

I fatti risalgono alla serata del 25 giugno scorso quando, alle ore 21:00 circa, giungeva una chiamata al numero di emergenza 112. Una persona comunicava che, mentre stava percorrendo una strada provinciale con la sua autovettura, aveva sentito colpi d’arma da fuoco per poi scoprire, effettivamente, che era presente un foro sul retro del suo veicolo compatibile con un colpo d’arma da fuoco. La vittima riferiva solo di essere agitato ma di non essere stato attinto dai proiettili.

I militari della Compagnia di Serra San Bruno e della Stazione di Nardodipace, immediatamente intervenuti sul posto e precisamente nella frazione Cassari del comune di Nardodipace, sin da subito, grazie alle dichiarazioni della vittima e di altre persone informate sui fatti, hanno orientato l’attività investigativa nei confronti dei tre soggetti, odierni destinatari del provvedimento cautelare. L’attività investigativa svolta in seguito ha consentito di accertare il movente del delitto nell’interrotta relazione sentimentale tra la figlia della vittima e Ilario Ieraci individuato, tra l’altro, quale esecutore materiale dell’agguato.

L’azione delittuosa, verificatasi in località Casello Rosso della frazione Cassari di Nardodipace, ha visto coinvolti Ilario Ieraci e Ilario Antonio Tassone, i quali si sarebbero appostati in una curva, tra alcuni alberi ivi presenti, al fine di esplodere quattro colpi di pistola al passaggio dell’autovettura obiettivo dell’agguato. Uno solo di questi colpi è andato a segno non colpendo, però, l’autista della macchina. I due, subito dopo l’evento, si sono dileguati a bordo di una Fiat Panda di proprietà della famiglia Ieraci e condotta da Damiano Ieraci, fratello di Ilario. Il quadro investigativo e le risultanze raccolte ed analizzate dagli inquirenti, hanno portato all’odierno provvedimento che ha disposto il carcere per i tre soggetti.