‘Ndrangheta: torna libero il boss di Tropea Antonio La Rosa

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato l’ordinanza con la quale il Tribunale di Vibo Valentia aveva disposto gli arresti domiciliari per violazione della sorveglianza speciale

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato l’ordinanza con la quale il Tribunale di Vibo Valentia aveva disposto gli arresti domiciliari per violazione della sorveglianza speciale

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Il Tribunale di Catanzaro
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Torna totalmente libero il boss di Tropea Antonio La Rosa, già condannato in via definitiva per associazione mafiosa quale capo dell’omonimo clan. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, accogliendo le argomentazioni degli avvocati Francesco Stilo e Mario Bagnato, ha infatti annullato l’ordinanza con la quale il 15 dicembre scorso il Tribunale di Vibo Valentia aveva disposto gli arresti domiciliari per violazione della sorveglianza speciale. 

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Il 55enne era stato sorpreso dai carabinieri mentre era intento ad accompagnarsi con persone con precedenti penali, cosa vietata in forza del suo status di sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. 

Per i giudici del Riesame, però, non vi sarebbe stata la frequentazione “abituale” richiesta dalla legge per giustificare l’arresto e da qui l’immediata scarcerazione. Antonio La Rosa aveva riacquistato la libertà il 6 settembre scorso dopo aver scontato condanne definitive per associazione mafiosa ed estorsione. E’ stato condannato al termine dell’operazione “Odissea” (pena già scontata), mentre è ancora in corso il processo nato dall’operazione “Peter Pan” dove ha rimediato 6 anni di reclusione. 

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