‘Ndrangheta: revocata a Nicotera confisca beni ad eredi di Cosma Congiusti

Il 53enne è stato ucciso il 9 novembre del 2010 mentre rientrava a casa in bicicletta. Un delitto rimasto totalmente impunito

Il 53enne è stato ucciso il 9 novembre del 2010 mentre rientrava a casa in bicicletta. Un delitto rimasto totalmente impunito

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

La Corte d’Appello di Catanzaro (presidente Giancarlo Bianchi, consiglieri Fabrizio Cosentino e Francesca Garofalo) ha restituito a Maria Teresa Soriano, moglie ed erede di Cosma Congiusti (ucciso con quattro colpi di fucile il 9 novembre 2010 mentre rientrava a casa in bicicletta a Nicotera) un immobile sito in via Corte a Nicotera ed intestato alla donna.

Informazione pubblicitaria

I giudici hanno accolto le richieste dell’avvocato Giovanni Vecchio il quale è riuscito a dimostrare come gli acquisti fossero giustificati da una provenienza lecita.

Altro immobile adibito ad abitazione familiare – per il quale era già stata ottenuto la restituzione – si trova invece in località Gagliardi di Nicotera Marina. L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata aveva concluso per l’inammissibilità dell’istanza. 

L’omicidio di Cosma Congiusti (in foto) – ad otto anni di distanza – continua invece a restare impunito. La vittima era ritenuta dagli inquirenti vicina al clan Mancuso.