Auto di un’insegnante in fiamme a Vibo, solidarietà da enti e associazioni

Alla proprietaria e al compagno, il giornalista Francesco Mobilio, viene espressa vicinanza da Fnsi, Sindacato dei giornalisti, Risveglio ideale e Cisl Scuola. Proseguono le indagini per accertare l’origine del rogo 

Alla proprietaria e al compagno, il giornalista Francesco Mobilio, viene espressa vicinanza da Fnsi, Sindacato dei giornalisti, Risveglio ideale e Cisl Scuola. Proseguono le indagini per accertare l’origine del rogo 

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L'auto danneggiata dal rogo a Vibo
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Diversi attestati di solidarietà sono pervenuti, all’indomani del rogo che ha interessato a Vibo l’auto di proprietà di C. C., insegnante 47enne, all’indirizzo della stessa e del compagno, il giornalista del Quotidiano del Sud Francesco Mobilio.

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Ad esprimere vicinanza sono stati, tra gli altri, Carlo Parisi e Michele Albanese, segretario generale aggiunto della Fnsi e segretario del sindacato calabrese, il primo, e responsabile Fnsi per la legalità il secondo. Il sindacato e la federazione, hanno affermato, «sono e saranno sempre al fianco dei colleghi in momenti delicati e drammatici come quello che, certamente, sta vivendo Francesco. Al di là del pesante danno materiale è, però, importante ribadire che non saranno le intimidazioni a vincere sullo spirito di servizio del bravo giornalista e sul diritto-dovere di informare la comunità. Diritto di sapere, per la gente, dovere di raccontare la verità, per i cronisti. In Calabria, come altrove. Ciò che ci auguriamo – concludono Parisi e Albanese – è che le forze dell’ordine facciano piena luce sull’accaduto ed assicurino quanto prima alla giustizia i responsabili del vile gesto».

Solidarietà anche da Giovanna Fronte, avvocato, rappresentante vibonese dell’associazione “Risveglio Ideale” e vicepresidente dell’Associazione antiracket ed antiusura. «Se dovesse emergere – ha riferito – che l’attentato è legato all’attività svolta dal giornalista dobbiamo seriamente preoccuparci perché ci riguarda tutti in prima persona: il condizionamento del dovere di cronaca rappresenta una profonda violazione e lesione del nostro diritto d’informazione».

All’insegnate, proprietaria della vettura, si rivolge il dirigente scolastico e segretario generale della Cisl Scuola di Vibo Raffaele Vitale. «Conoscendo la passione, la professionalità e l’impegno quotidiano della docente del Liceo Scientifico è impensabile che quanto accaduto possa essere ricondotto alla sua sfera professionale. L’interrogativo invece è rivolto al fatto che, da diverso tempo, la società civile vibonese è vittima di attacchi e di attenzioni che preoccupano l’intera comunità. L’augurio è che le forze dell’ordine facciano piena luce sull’episodio, individuando immediatamente i responsabili. Alla professoressa, va il sostegno e la vicinanza di tutta la Cisl Scuola».

Vanno avanti, nel frattempo, le indagini della Squadra Mobile per risalire all’origine del rogo che ha completamente distrutto il vano motore della Peugeot 206 che si trovava parcheggiata nella centrale piazza Morelli a Vibo. Un contributo ad accertare la dinamica dei fatti potrebbe venire dalle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza della zona.  

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