L’amministrazione annuncia l’entrata in funzione della nuova fonte che consentirà di fronteggiare le criticità. Richiamata anche la necessità di ridurre l’evasione dei tributi
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Ormai da anni il territorio della provincia di Vibo Valentia e, più in generale, la Calabria fanno i conti con una carenza idrica che mette a dura prova comunità e territori. La sempre più scarsa disponibilità di piogge, unita a una rete idrica vetusta e al fenomeno degli allacci abusivi, si riflette inevitabilmente sulla disponibilità di acqua, soprattutto durante il periodo estivo, quando la regione accoglie un numero elevato di turisti e di emigrati che rientrano nei propri paesi d’origine.
Lungo la Costa degli Dei, e in particolare a Briatico, l’amministrazione guidata dal sindaco Lidio Vallone lavora da tempo per cercare di arginare criticità sempre più frequenti, soprattutto in alcune località del territorio comunale. Proprio nei giorni scorsi, in località San Giacomo, alcune famiglie hanno lamentato la perdurante assenza del servizio idrico sollecitando rapidi interventi.
L’attivazione del nuovo pozzo
Nelle scorse ore, è arrivata una novità importante per la cittadina costiera. Attraverso un post sui social, l’amministrazione comunale ha annunciato l’avvio delle attività del nuovo pozzo realizzato a Piana di Vada.
«È il dolce epilogo di diversi anni di lavoro – spiegano gli amministratori –. Non abbiamo mai desistito, anche quando molte circostanze sembravano giocarci contro. Vi assicuriamo che non sempre si raggiungono risultati positivi quando si tratta di trivellazioni di pozzi, ma noi ci siamo riusciti».
Poi il passaggio sulle critiche ricevute: «Sui social siamo stati descritti come incapaci e inetti, attraverso l’uso di frasi ingiuriose e offensive. Sappiamo benissimo che l’acqua è un bene primario che va garantito ininterrottamente, ma spesso bisogna fare i conti con la realtà e con le contingenze locali. Sappiamo che sono stati causati dei disagi a molti cittadini, di questo ci scusiamo, ma vi invitiamo a risparmiarci le offese».
L’auspicio dell’amministrazione è ora che il nuovo servizio possa proseguire senza intoppi, contribuendo a ridurre le criticità che negli ultimi anni hanno interessato diverse zone del territorio.
I tributi
Un ultimo appunto degli amministratori riguarda i tributi relativi al servizio idrico, rispetto ai quali si segnala «una grande evasione». «Speriamo che questa si riduca nel tempo, perché se pagano tutti, si paga meno», sottolineano gli amministratori.
L’impegno dichiarato è quindi quello di continuare a lavorare per garantire servizi efficienti anche nelle frazioni, con l’obiettivo di consentire ai cittadini di usufruirne «in modo continuativo e senza periodi di carenza».

