Da via Terravecchia Superiore a via Matteotti, passando per Largo San Giuseppe e viale Kennedy, continuano le segnalazioni dei residenti. Disagi per anziani e famiglie, mentre si aggrava la situazione a Cancello Rosso per un'interruzione dell'energia elettrica prevista in serata
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Rubinetti a secco
Da via Terravecchia Superiore a via Giacomo Matteotti, passando per l'area di Terravecchia, Largo San Giuseppe e viale Kennedy, continuano ad arrivare le segnalazioni dei residenti che da settimane convivono con la mancanza d'acqua corrente. Anche questa mattina, domenica, l'emergenza idrica che da oltre un mese interessa diverse zone della città continua a creare disagi nel centro storico di Vibo Valentia.
Una situazione che si inserisce in una crisi più ampia che nelle ultime settimane ha interessato gran parte del territorio comunale, spingendo l'amministrazione ad attivare misure straordinarie per fronteggiare le perdite sulla rete.
Il blackout a Cancello Rosso
Ad aggravare il quadro nelle prossime ore sarà lo stop all'energia elettrica per sei ore nella zona di Cancello Rosso. Si tratta di un'interruzione programmata da E-distribuzione, che scatterà dalle ore 18:30 fino alle 00:30, togliendo ulteriore servizio a un quartiere già provato dai disservizi idrici.
La ricerca del guasto
Sul territorio proseguono le attività per individuare l'origine del problema che sta compromettendo l'approvvigionamento. L'assessore comunale alla Manutenzione, Francesco Colelli, segue il lavoro delle ditte incaricate della ricerca della perdita, impegnate nel tentativo di risalire al guasto. A complicare le operazioni è lo stato della rete idrica cittadina, definita dallo stesso assessore «fatiscente» e interessata da rotture continue che rendono difficile localizzare i punti critici.
I disagi dei residenti
Nel frattempo i cittadini continuano a fare i conti con le difficoltà quotidiane. Tra i più colpiti ci sono gli anziani, costretti a organizzarsi con taniche e rifornimenti alternativi per le necessità primarie. C'è anche chi ha deciso di lasciare temporaneamente la città. È il caso del signor Rosario Tavella, 70enne trapiantato, che dopo un mese trascorso tra segnalazioni, richieste di intervento e continui spostamenti per riempire i contenitori d'acqua, ha scelto di fare ritorno a Milano, rinviando il rientro a Vibo Valentia a quando il servizio verrà ripristinato.




