VIDEO | Tanta paura ma finora non si registrano danni particolarmente gravi. La situazione peggiore a Tropea, dove molti lidi sono stati danneggiati ma il nuovo lungomare ha tenuto, mentre le strade intorno al porto sono state chiuse. A Vibo Marina i torrenti non sono esondati come temuto, anche se l’Antonucci è al limite
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L’impatto del ciclone si è fatto sentire anche nel Vibonese, come previsto, ma per ora non si registrano danni particolarmente gravi, a differenza di quanto avvenuto più a nord lungo la costa tirrenica, soprattutto nel Cosentino.
In provincia di Vibo a pagare il prezzo più alto sono state le zone costiere, a causa della forte mareggiata ancora in corso. In particolare a Tropea numerose strutture balneari sono state danneggiate e un lido in zona Maria del Convento è stato letteralmente spazzato via.
Fortunatamente il tratto di lungomare rifatto di recente sembra aver retto all’urto del mare. Critica, invece, la situazione sul lato del porto, area puntualmente colpita dall’esondazione di un torrente che esce dagli argini ogni volta che si verificano fenomeni temporaleschi di particolare intensità, trasportando fango e detriti. Le strade che conducono al porto sono state chiuse al traffico e soltanto nelle prossime ore sarà possibile avere un quadro più chiaro dei danni.
A Vibo Marina tanta paura ma pochi danni registrati. Il principale corso d’acqua monitorato è il torrente Antonucci, caratterizzato da una scarsa pendenza nel tratto finale e per questo più soggetto a esondazioni. Per ora, però, nonostante sia al limite, non è uscito dagli argini.
A causa della caduta di alberi è stata chiusa la strada statale 572 “Di Monte Cucco e Monte Pecoraro” dal km 39,000 al km 43,000, nel territorio di Serra San Bruno. Le deviazioni vengono segnalate in loco dall’Anas, che insieme alle forze dell’ordine sta gestendo la situazione per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.


