Il tempo è denaro. Soprattutto quando grazie a un po’ di tempo in più si può scongiurare la perdita di finanziamenti già formalmente concessi. È quanto ha deciso di fare la Regione Calabria in favore di tre Comuni vibonesi per interventi finanziati nell’ambito dell’Accordo di programma tra Ministero delle Infrastrutture e Regione Calabria. Le proroghe riguardano il rifacimento di piazza Mercato a Pizzo, il servizio di bike sharing a Vibo Valentia e una serie di lavori per strade e rete idrica a Francica.

Le opere in questione sono state finanziate a suo tempo con il contributo straordinario previsto dalla legge 197 del 2022, alias la legge di Bilancio del 2023, con l’obiettivo di rafforzare fruibilità e attrattività dei Comuni a particolare vocazione turistica inseriti negli itinerari religiosi. Gli atti regionali freschi di stampa non prevedono nuovi stanziamenti, ma incidono sui tempi di completamento, funzionamento e rendicontazione delle opere.

Pizzo, proroga al 31 agosto per piazza Mercato

Per il Comune di Pizzo, il decreto dirigenziale numero 10980 del 22 giugno 2026 riguarda l’intervento di rifacimento di piazza Mercato, finanziato per un importo complessivo di 350mila euro. La Regione ha preso atto della richiesta avanzata dall’amministrazione comunale con nota del 28 maggio e ha autorizzato una proroga fino al 31 agosto 2026 per l’ultimazione dei lavori, compresi certificato di regolare esecuzione o collaudo e rendicontazione dei pagamenti effettuati.

Dall’atto emerge che l’intervento risulta sostanzialmente ultimato in ogni sua componente. Le lavorazioni residue riguardano esclusivamente la messa a dimora delle specie arboree previste nel progetto, attività subordinata alla preventiva attivazione della fornitura di energia elettrica da parte del gestore competente.

Nel corso dell’iter risultano già erogati al Comune di Pizzo 70mila euro a titolo di anticipazione, 87.969,38 euro come primo acconto e 141.563,71 euro come secondo acconto. Il residuo massimo ancora da erogare è pari a 50.466,91 euro.

Vibo Valentia, più tempo per completare il bike sharing

Il secondo decreto, il numero 10979 del 22 giugno, riguarda il Comune di Vibo Valentia e il (famigerato) progetto di bike sharing, finanziato con un contributo di 70mila euro. Anche in questo caso la Regione ha accolto la richiesta di proroga presentata dall’ente, fissando il nuovo termine al 15 settembre 2026.

Secondo quanto riportato nell’atto regionale, i lavori di installazione delle tre ciclostazioni sono stati completati. Resta però da risolvere l’integrazione funzionale con il sistema di bike sharing già installato nel centro urbano. La criticità ha reso necessaria la sostituzione o l’aggiornamento degli apparati elettronici preesistenti, in modo da consentire l’interoperabilità delle nuove biciclette. Una fase che, viene riportato nel decreto, si è protratta oltre i termini a causa delle difficoltà dell’appaltatore nel reperire e adattare i componenti elettronici necessari.

Per l’intervento era stata già liquidata un’anticipazione di 14mila euro, pari al 20% del finanziamento complessivo. Il residuo massimo ancora da erogare al Comune di Vibo Valentia è pari a 56mila euro. Anche in questo caso il provvedimento non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.

Un quadro tutto sommato ottimistico, almeno sulla carta, rispetto a un servizio che, nei fatti, non è mai entrato in funzione. “Inaugurato” nell’ottobre del 2022 con l’ormai celebre sgambata in piazza Municipio dell’allora sindaco Maria Limardo e della sua giunta, il bike sharing non è mai decollato. Le tre stazioni di ricarica sparse in città sono tristemente vuote e 20 bici elettriche da circa 100mila euro sono state accatastate dall’attuale amministrazione comunale nella sede del terminal bus, oggi probabilmente inutilizzabili a causa dell’usura del tempo sulle batterie mai ricaricate.

Francica, lavori ultimati ma serve completare la rendicontazione

Il terzo atto, il decreto numero 10978, riguarda il Comune di Francica e l’intervento di completamento strade e rete idrica, lotto 1, finanziato per 200mila euro nell’ambito dell’annualità 2024. La Regione ha stabilito che il completamento e il funzionamento dell’opera dovranno avvenire entro il 31 agosto 2026.

La vicenda amministrativa è diversa rispetto agli altri due interventi. Il Comune di Francica ha infatti comunicato che i lavori sono stati ultimati il 30 aprile 2026, chiedendo il rinnovo della convenzione fino al 31 agosto per completare la rendicontazione finale. La Regione ha quindi disposto la sottoscrizione di una nuova convenzione, con l’indicazione del nuovo cronoprogramma e del termine fissato per il completamento dell’iter.

L’atto precisa inoltre che non sarà trasferita una nuova anticipazione pari al 20% dell’investimento complessivo, perché la somma di 40mila euro era già stata erogata nel novembre 2024. Eventuali ulteriori erogazioni al Comune di Francica potranno avvenire solo dopo la sottoscrizione della nuova convenzione.