Al via la passeggiata archeologica per riscoprire il Castello e la Tonnara di Bivona

Occhi puntati sui siti di interesse storico per meglio conoscerli, renderli fruibili e per discuterne le tante potenzialità sinora rimaste inespresse

Occhi puntati sui siti di interesse storico per meglio conoscerli, renderli fruibili e per discuterne le tante potenzialità sinora rimaste inespresse

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Castello di Bivona
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Rivivere il passato e riflettere sulle potenzialità inespresse del territorio. La passeggiata archeologica “Suggestioni d’antico” nasce con l’intento di fare il “pieno di cultura”, discutere dell’importante ruolo dei beni storici del comprensorio e rafforzare il senso della civitas alla luce del progetto “Parco archeologico urbano”. Con queste premesse, domenica 9 settembre, a partire dalle 10, prenderà il via la manifestazione culturale che coinvolgerà il Castello di Bivona e la Tonnara. L’appuntamento, per come spiegato dai promotori, sarà realizzato con il contributo di Maria Concetta Preta, scrittrice, docente ed esperta di storia locale, e di Mariangela Preta, archeologa, con il patrocinio della Sovrintendenza, della Pro loco di Vibo Marina e del Comune di Vibo Valentia.                                                                             Il Castello e la Tonnara di Bivona. Una scelta non casuale quella di accendere i riflettori sui siti non facilmente fruibili. Basti pensare che le ultime visite ufficiali al Castello risalgono al 2016 in occasione delle Giornate Fai di Primavera. Iniziativa grazie alla quale si era potuto toccare con mano i risultati degli scavi all’interno del maniero. La fortezza, la cui esistenza è documentata  fin dal 1100, rappresentava un’area vitale collocata in quella che oggi viene definita zona industriale di Porto Salvo, che si affermò come sito per la produzione della cannamele. Il prodotto veniva trasportato anche da Rosarno e da altre località calabresi e lì stoccato: «A differenza dell’epoca moderna – racconta la scrittrice –  in passato l’intera struttura era connessa con il porto. Rappresentava lo scalo della Monteleone antica, conosciuto fin dai greci e dai romani.  Il mare lambiva una parte del Castello e lo stesso nacque a difesa dello scalo». La Tonnara, invece, venne edificata nel 1885 da Gaetano de Carolis e ristrutturata nel 1911 dal marchese Enrico Gagliardi, anche se le fonti documentarie risalgono all’XI secolo. Gli eventi in autunno. La passeggiata anticipa altri eventi in programma nella stagione autunnale tra cui quello in programma il 30 ottobre, “Pro centro storico di Vibo Valentia”, col patrocinio della società Dante Alighieri di Vibo Valentia. Si partirà dalla leggenda di Diana Recco, con il romanzo di Titty Preta intitolato “L’ombra di Diana”, che rievoca i 500 anni dalla sua vendetta per l’ eccidio dei sette martiri di Monteleone (1518-2018).

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