Giornata contro la violenza sulle donne, testimonianze a Vibo – Video

Promosso dalla Questura, ha visto anche la partecipazione di Anna Maria Scarfò e della mamma di Roberta Lanzino

Promosso dalla Questura, ha visto anche la partecipazione di Anna Maria Scarfò e della mamma di Roberta Lanzino

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Pubblico commosso ed attento quello che ha partecipato al Sistema bibliotecario vibonese all’incontro promosso dalla Questura di Vibo nell’ambito del progetto “Questo non è amore” contro la violenza sulle donne. Presente anche Anna Maria Scarfò, la giovane di Taurianova vittima di violenze che è ritornata ragazzina per raccontare con le lacrime agli occhi quando fu abusata per la prima volta dal branco a Taurianova e quando per proteggere la sorellina dalla stessa sorte decise di denunciare i suoi aguzzini. Oggi è una donna, ed è viva. Presenti anche Matilde Spadafora, mamma di Roberta Lanzino, uccisa a Cosenza e animatrice dell’omonima Fondazione, e la sociologa Giovanna Vingelli. Il pubblico, composto da rappresentanti delle istituzioni locali, studenti,  associazioni antiviolenza e da rappresentati della Polizia di Stato, compresi alcuni Allievi che frequentano il corso di formazione presso la locale Scuola Agenti, ha seguito con partecipazione l’incontro e le testimonianze di chi in prima persona ha subito violenza e di chi per la violenza ha perso un figlio.