Carattere

Le due manifestazioni danno avvio alle iniziative organizzate in onore di don Francesco Mottola, a partire dagli appuntamenti di Tropea e Mileto

Cultura

Si susseguono le iniziative nell’ambito dell’anno mottoliano, in onore di don Mottola a Tropea. Nella giornata di domenica, nella cattedrale della cittadina tirrenica, si è tenuto, con la celebrazione eucaristica dedicata agli ammalati e affidata a don Felice Palamara, il Giubileo dei disabili. Una ricorrenza molto attesa da tanti fedeli della provincia e non solo che sono confluiti nel luogo sacro per prendere parte alla liturgia e hanno portato degli oggetti rappresentativi delle varie associazioni di appartenenza sulla tomba del Venerabile servo di Dio. Le iniziative proseguiranno domani, mercoledì 12 giugno, con il tradizionale “Raduno dei Ministranti”. L’evento, dal titolo “Sui passi di don Mottola… testimone dell’invisibile!”, viene organizzato annualmente dall’Ufficio pastorale per le vocazioni della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Un appuntamento molto atteso dai ragazzi che svolgono nelle rispettive parrocchie l’importante servizio d’altare, e che quest’anno, come si evince dal titolo, si svolgerà sotto il manto amorevole del sacerdote prossimo ad essere proclamato beato dalla Chiesa e di cui è in corso l’anno giubilare. 

«Sicuramente anche lui - spiega il direttore dell’Ufficio pastorale per le vocazioni don Francesco Sicari, rivolto ai giovani partecipanti al raduno - avrà fatto da piccolo il ministrante, essendo anche entrato nella quarta elementare nel piccolo seminario di Tropea… era molto legato a Gesù che lui visitava nel Santissimo Sacramento ed era forte la sua devozione alla Madonna di Romania. Piano piano ha compreso che Gesù lo chiamava al sacerdozio e alla vigilia della sua ordinazione ha chiesto a Gesù di dargli un sacerdozio santo… e così è stato! Preparate, allora, anche voi il vostro cuore, e riempitelo di tanto entusiasmo e di un pizzico della santità di don Mottola». Don Sicari invita, in conclusione, i ministranti «a conoscere di più e meglio questo grande testimone di fede cristiana», e ad andare quindi dai propri parroci «a farsi raccontare da loro la vita di questo Servo di Dio». Il Raduno dei Ministranti prenderà il via alle 9 con la visita in gruppo dei luoghi in cui don Mottola visse ed operò, in particolare della casa natale, della Casa della carità, da lui fondata, e della concattedrale. Dopo le confessioni e la prova dei canti, alle 12 è prevista la Santa messa officiata dal vescovo Luigi Renzo. A conclusione della celebrazione eucaristica, i ministranti si trasferiranno a Sant’Angelo di Drapia per la consumazione del pranzo a sacco e per partecipare ai successivi giochi comunitari. L’evento si concluderà alle 16 con la cerimonia di premiazione e con l’attesa consegna della “campana del ministrante” alla comunità parrocchiale vincitrice dei giochi. 

LEGGI ANCHEDon Mottola, a 50 anni dalla scomparsa numerose iniziative previste nel Vibonese

Seguici su Facebook